La sonda Rosetta si avvicina alla cometa: il video

rosettagennaio2015

Rosetta si prepara all'incontro ravvicinato con la sua cometa. Domani la sonda si sposterà ad una distanza di circa 140 km dalla 67P/Churyumov-Gerasimenko. Poi scenderà in picchiata fino a raggiungere la distanza di 6 km. Sarà il 14 febbraio la data del rendez vous, alle 14.41 ora italiana.

Un momento atteso da anni. Quel giorno, la sonda raggiungerà uno dei punti più importanti della sua missione sorvolando il lobo grande della cometa, sopra la regione Imhotep.

Il 3 febbraio ha segnato la fine del periodo orbitante e l'avvio di una nuova fase che proseguirà per il resto dell'anno. Nei giorni scorsi, Rosetta ha iniziato a muoversi seguendo un nuovo percorso. “Il prossimo passaggio ravvicinato permetterà di effettuare osservazioni scientifiche uniche, fornirà misurazioni ad alta risoluzione della superficie in un intervallo di lunghezze d'onda e ci darà l'opportunità di 'assaggiare' le parti molto più interne dell'atmosfera della cometa”, ha spiegato Matt Taylor, scienziato del progetto Rosetta dell'Esa. Di recente è stato scoperto che la superficie della cometa è molto scura e riflette solo il 6% della luce che la colpisce.

Il flyby, ovvero il volo ravvicinato di Rosetta, avrà luogo nelle regioni più attive della cometa alla ricerca delle zone in cui il gas e la polvere partono dalla superficie.

Durante il volo, Rosetta passerà sopra 67P/Churyumov-Gerasimenko con il Sole esattamente dietro, permettendo di ottenere immagini prive di ombre. “Dopo questo passaggio ravvicinato, avrà inizio una nuova fase, quando Rosetta eseguirà una serie di passaggi ravvicinati passando ad una gamma di distanze diverse tra circa 15 km e 100 km”, ha aggiunto Sylvain Lodiot, direttore dell operazioni per i veicoli spaziali dell'Esa.

Secondo gli scienziati europei, siamo nella fase principale della missione e per tutto il 2015 si lavorerà per creare una mappa ad alta risoluzione della cometa.