Curiosity: i 5 obiettivi raggiunti dal rover su Marte nei primi due anni

Curiosity 5 obbiettivi

Curiosity, inviato su Marte dal Jet Propulsion Laboratory della Nasa il 6 agosto 2012, ha festeggiato ieri due anni dall’arrivo sul pianeta rosso, ma soprattutto il raggiungimento dei 5 obiettivi chiave della missione: a caccia di possibilità di forme di vita sul pianeta rosso, il rover ha ottenuto quindi tutto quello per il quale era stato progettato e inviato.

1) Niente metano su Marte

Curiosity non conferma eventuale presenza di metano. Il rover della Nasa ha mostrato che sul pianeta rosso non è stato possibile rilevare il prezioso gas, precursore della vita. I risultati delle analisi dei campioni dello strumento Sam (Sample Analysis at Mars Instrument) suggeriscono non solo la perdita di una frazione di atmosfera, ma anche che il metano su Marte è presente in piccolissime percentuali, vicine allo zero.

2) Marte ha la giusta chimica per far sopravvivere microorganismi

Il rover della Nasa al lavoro su Marte potrebbe avere individuato le prove della presenza di vita microbica sul pianeta rosso. All’interno di un campione di roccia raccolto da Curiosity, gli scienziati hanno infatti identificato zolfo, azoto, idrogeno, ossigeno, fosforo e carbonio, alcuni degli ingredienti chimici fondamentali per la vita.

3) Trovati i resti dell’antico letto di un fiume

I dati raccolti dal rover indicano che l’area di Yellowknife Bay può aver ospitato un antico fiume o un lago che avrebbero potuto fornire “l'energia chimica” e altre condizioni favorevoli alla vita microbica. La roccia è costituita da una grana fine contenente minerali argillosi, solfati e altre sostanze chimiche. Questo ambiente antico umido, a differenza di altri luoghi su Marte, non sarebbe stato molto acido nè estremamente salato.

4) Su Marte il livello delle radiazioni è rischioso per la vita umana

L’uomo su Marte è un obiettivo difficile da raggiungere a causa dell’alto livello delle radiazioni sul pianeta rosso. Curiosity scopre infatti che sul corpo celeste l’esposizione per gli esploratori umani potrebbe superare il limite consentito nell’intero arco della carriera degli astronauti della Nasa, soprattutto se si persevererà nell’utilizzare i sistemi di propulsione attuali.

5) Marte mostra un’incredibile varietà geologica

Curiosity trova rocce di molti tipi, detriti di possibili antichi letti di fiume, un insolito tipo di roccia vulcanica, dune di sabbia, e crepe piene di vene minerarie. Tutti questi vengono giudicati indizi di un passato acquoso del pianeta. Una tale varietà geologica risulta comunque superiore ad ogni aspettativa.

Roberta De Carolis

Foto: Nasa

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