Uomo su Marte: la Nasa testa il 'disco volante' per l'atterraggio

ldsd

Prove tecniche per lo sbarco su Marte. La Nasa ci crede davvero. Il 28 giugno scorso, l'Agenzia spaziale americana ha testato il nuovo sistema di atterraggio morbido, il Low-Density Supersonic Decelerator (Ldsd), insieme ad un veicolo spaziale, una sorta di disco volante.

Il Deceleratore supersonico a bassa densità è stato portato fino alla stratosfera e alla mesosfera al di sopra dell'Oceano Pacifico. Successivamente è stato lasciato libero di paracadutarsi sulla Terra, riuscendo con successo a ritornare sul nostro pianeta.

Dopo il decollo, avvenuto alle 11.40 ora locale dal Pacific Missile Range Facility nell'isola di Kauai, alle Hawaii, il modulo ha completato la sua discesa finendo nell'oceano, come previsto dai piani iniziali. L'hardware del veicolo di prova, il registratore di dati della scatola nera e il paracadute sono stati tutti recuperati nel corso della giornata.

Il lancio del pallone ad alta quota insieme al veicolo sono è il primo di tre tentativi per testare il progetto Ldsd, sviluppato per valutare le nuove tecnologie di atterraggio per le future missioni su Marte.

Siamo entusiasti della provaha detto Mark Adler, responsabile di progetto per LDSD al Jet Propulsion Laboratory della Nasa a Pasadena, in California.”Il veicolo di prova ha funzionato magnificamente, e abbiamo centrato tutti i nostri obiettivi di volo. Abbiamo recuperato tutto l'hardware del veicolo e i registratori di dati per applicare tutte le lezioni apprese da queste informazioni ai nostri voli futuri."

Questo primo test è stato progettato per determinare la capacità di volo del veicolo, includendo anche due nuove tecnologie per l'atterraggio come bonus. Queste ultime però saranno ulteriormente testate nei prossimi due voli.