Uomo su Marte: anche SpaceX ed Elon Musk progettano un viaggio verso il pianeta rosso

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Il fondatore e CEO di SpaceX, Elon Musk, ha analizzato i progressi (da lui stesso definiti in tal modo) compiuti dalla sua azienda, in particolare considerando gli obiettivi finalizzati a colonizzare Marte. L'occasione per fare il punto sui traguardi raggiunti è stata il Robert A. Heinlein Memorial Award, che ha avuto luogo lo scorso venerdì durante la 33esima Conferenza internazionale annuale per lo sviluppo dello spazio. Un evento che prende il nome dal noto scrittore di fantascienza, ricordato per il suo impegno nel voler trasformare la scienza in realtà.

Un impegno condiviso anche da Elon Musk, visto il suo coinvolgimento sempre più consolidato in “questioni spaziali”. Così, SpaceX, dopo essere diventata la società privata più usata per fare da “spola” tra la Terra e la Stazione Spaziale Internazionale, non perde per questo di vista l'obiettivo dominante, ossia quello di poter raggiungere Marte, appunto. Un progetto che contrappone la società privata alla Nasa, l'agenzia spaziale che in questo momento della sua storia sta cercando non solo un modo indipendente per raggiungere la Iss, ma anche di capire se sia più proficuo investire in missioni alla volta della Luna, di un asteroide o del pianeta rosso.

"SpaceX è stato creato per accelerare lo sviluppo della tecnologia dei razzi e per progettare mezzi idonei a sostenere la vita su Marte", ha dichiarato Musk nel suo discorso di premiazione. "Credo che stiamo facendo qualche progresso, non repentino come si vorrebbe”. Il riferimento di Musk è quello relativo al successo ottenuto di recente durante i test di prova su un razzo riutilizzabile. Un traguardo che si rivela fondamentale nello spianare la strada per un viaggio verso Marte. Nel corso dell'esperimento, infatti, il razzo a due stadi Falcon 9 ha raggiunto la Iss per consegnare alcuni rifornimenti ed è poi tornato sulla Terra regolarmente.

Tra gli obiettivi di SpaceX, anche quello di creare un razzo Falcon Heavy. Questo potrebbe diventare il più potente al mondo, in contrapposizione allo storico Saturn V della Nasa.

Inoltre, Elon Musk ha aggiunto la sua volontà di alimentare la prossima generazione di razzi SpaceX mediante un sistema che si basi sul metano. Questo, infatti, potrebbe "consentire di trasferirsi su Marte con un investimento di circa 500mila dollari, forse meno se ci saranno delle persone che possano permettersi di andare e che vogliano andarci”. Ed ha aggiunto: sSe raggiungeremo questi requisiti, penso che ciò accadrà. Spero prima che io muoia".

Federica Vitale

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