Addio GPS russo, il razzo Proton-M si schianta dopo il decollo: il video

protonM

Il razzo russo Proton-M partito da Baikonur ieri si è schiantato poco dopo il decollo. A bordo trasportava tre satelliti supplementari per il suo Glonass, il sistema di posizionamento globale e di navigazione.

Il decollo dal sito 81/24 del cosmodromo di Baikonur si è verificato alle 04:38 di ieri ma è terminato pochi secondi più tardi, con un enorme schianto nello spazioporto. Tutto sembrava regolare, il lancio è avvenuto in orario, con Proton-M staccatosi dal suolo regolarmente. Tuttavia, il razzo ha quasi subito virato, prima di cercare di correggere la sua traiettoria, e andare nella direzione opposta.

Al momento non sono ancora note le cause del guasto che hanno portato allo schianto del satellite. “Il razzo è caduto ed è esploso sull'area del sito di lancio,” ha detto un portavoce dell'Agenzia Spaziale Roscosmos a Ria Novosti. “È stata istituita una commissione di indagine presieduta dal vicecapo di Roscosmos Alexander Lopatin”, ha aggiunto.

Una fonte del settore spaziale russo in precedenza aveva rivelato a Ria Novosti che le conclusioni preliminari sulle possibili cause del fallito lancio potrebbero essere disponibili tra 2-3 giorni. Inoltre, i lanci dal cosmodromo kazako di Baikonur, molto probabilmente saranno sospesi per i prossimi 2-3 mesi, visto che la zona è stata contaminata da circa 200 tonnellate di combustibile tossico per razzi.

Si tratta del secondo lancio fallito di un razzo vettore Proton-M negli ultimi tre anni. La Russia ha perso tre satelliti Glonass nel dicembre 2010, quando un Proton-M virò fuori rotta e si schiantò nell'Oceano Pacifico. Quello di ieri sarebbe stato il secondo dell'anno a sostegno del programma Glonass.