Le navicelle spaziali del futuro andranno...a vela

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A vela nello spazio. Nel 2014 la Nasa lancerà in orbita la più grande vela spaziale mai costruita, grazie al progetto Sunjammer. Finora sono stati altri tipi di carburanti a fornire energia per i viaggi nello spazio, ma in un futuro non troppo lontano potrebbe essere il sole a far muovere le navicelle dando loro la spinta per navigare nello spazio.

Navigare, letteralmente, grazie alla speciale vela costruita dalla Nasa con L'Garde Inc. of Tustin. Proprio come le vele di stoffa sfruttano il vento, i giganteschi fogli riflettenti ribattezzati “vele solari” sono in grado di sfruttare l'energia del sole permettendo di far risparmiare carburante.

Le nuove vele solari sono lunghe circa 38 metri e vantano una superficie totale di circa 1.208 metri quadrati. Possono essere grandi come campi di calcio, ma sono da 40 a 100 volte più sottili di un foglio di carta.

A differenza dei razzi a propulsione, che si basano su una quantità finita di carburante, le vele solari sfruttano la potenza propulsiva virtualmente infinita della luce del sole. Questa fonte di energia illimitata potrebbe consentire alle astronavi dotate di vele solari di librarsi nello spazio senza il limite del carburante delle attuali navicelle.

In cosa consiste il progetto? Le vele solari funzionano catturando l'energia dalle particelle di luce che rimbalzano sulla superficie riflettente. Ogni particella di luce ha una quantità di moto, e quando essa colpisce una superficie riflettente gli dà slancio proprio come accade tra due palle da biliardo che entrano in collisione.

Allo stesso modo, quando miliardi di particelle di luce provenienti dal sole colpiscono questo foglio, spingono la vela con una forza tale da riuscire a far muovere un veicolo spaziale. Nel corso del tempo, le particelle solari potrebbero continuare a spingere una navicella spaziale permettendo di raggiungere velocità sempre più elevate. Al momento però Sunjammer non è in grado di funzionare nello spazio profondo. Nel nostro sistema solare, a distanze oltre l'orbita di Marte, il sole diventa troppo debole per poter spingere una vela, e ciò ne limita l'utilizzo per i viaggi nello spazio.

L'energia solare nello spazio però non è una novità assoluta. I pannelli solari sono già presenti su alcuni satelliti e sono già stati utilizzati come rudimentali vele solari, ma nessun paese ha ancora lanciato un veicolo spaziale che si basa principalmente sulle vele per la propulsione. Ma il 2013 potrebbe essere l'anno giusto. L'Agenzia spaziale giapponese (JAXA) è in procinto di farlo.

Francesca Mancuso

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