Dragon, la navicella privata di SpaceX è a casa

spacex landed

Ha fatto rientro ieri la navetta Space X Dragon. E, non c'è che dire, il suo posto nella storia se lo è ampiamente guadagnato. Prodotta dall'operatore privato Space X, Dragon è stata la prima navetta privata a lanciarsi verso la Stazione Spaziale Internazionale dopo l'era trentennale degli shuttle Nasa. Il suo ruolo, quello di portare rifornimento all'equipaggio presente sulla stazione orbitante.

Dragon è partita lo scorso 22 maggio da Cape Canaveral a bordo del lanciatore Falcon 9 e si è agganciata al modulo Harmony della Iss il 26, dove è rimasta in totale per 5 giorni, 16 ore e 5 minuti. Toni entusiastici giungono dal direttore della missione, John Colouris, e dei suoi collaboratori per l'esito della spedizioni tra le righe di Usa Today al quale dichiarano: “l'impegno è finito”.

Dragon ha portato a bordo 460 chilogrammi di rifornimenti per la stazione orbitale e, nel viaggio di ritorno, l'equipaggio ora presente sulla stazione l'ha caricata con 620 chilogrammi di materiali tra utilizzati e da rifiuto ed esperimenti completati. È stata poi sganciata dal modulo grazie al braccio robotico Canadarm2 per fare ritorno sulla Terra.

Il volo di rientro e' durato complessivamente più di cinque ore e si è concluso al largo delle coste della California. Dopodiché la navetta ha iniziato il rientro nell'atmosfera. A rallentare la corsa in questa delicata fase, i tre paracadute aperti ad un'altezza di circa 15 mila metri. L'ammaraggio nel Pacifico è durato meno di 9 minuti. Subito individuata dagli aerei, si è potuto procedere, quindi, al suo recupero.

"È una fase del volo molto delicata, solo pochi paesi hanno fatto qualcosa del genere prima d'ora, perciò non stiamo certo prendendo tutto questo con leggerezza", dichiara ancora John Colouris. E continua: "Questo era un volo di prova che doveva dimostrare l'affidabilità delle missioni Dragon: l'aggancio alla Stazione Spaziale Internazionale e i sei giorni di carico-scarico vettovagliamento hanno ampiamente raggiunto lo scopo, ma ora Dragon deve rientrare".

E Dragon, ora, è a casa. In attesa di nuove disposizioni. Magari diventando altrettanto famoso quanto il suo predecessore Shuttle. Sebbene il ricordo sia difficile da contrastare.

Federica Vitale