La Cina investe nel suo drone supersonico

Anjian-Dark-Sword

Si chiama "Dark Sword" (spada nera) il misterioso drone cinese che potrebbe diventare il primo veicolo supersonico senza pilota del mondo. Conosciuto in cinese come "Anjian", il velivolo ha fatto molto scalpore già nel 2006, quando fu presentato un suo modello concettuale, dalla forma insolita triangolare.

Dark Sword fece il suo debutto al Zhuhai Airshow, nella provincia di Guangdong a sud della Cina. Il modello è stato successivamente esposto al Paris Air Show, ma è poi “scomparso” da qualsiasi esposizione senza che alcun comunicato ufficiale ne spiegasse la motivazione. Alcuni sostengono, quindi, che il progetto sia stato già scartato a causa dei finanziamenti insufficienti per metterlo in opera. Altri ritengono che lo sviluppo del drone sia ora tenuto in gran segreto in quanto è in fase di ulteriore ricerca e sperimentazione.

Fu Qianshao, esperto di aviazione cinese, sostiene che il drone potrebbe diventare il primo UAV (Unmanned Combat Air Vehicle) supersonico del mondo. E se il progetto è ancora tenuto sotto chiave, non sarebbe certo una novità per l'industria aeronautica. Questo, infatti, è in genere un approccio comunemente adottato dagli americani. I modelli concettuali di aerei possono rivelare molte cose riguardo la tecnologia di un paese e la qualità della sua ricerca e del suo sviluppo. Inoltre, carpire informazioni riguardo gli studi attorno a questi concept può permettere agli esperti di misurare l'entità della reale espansione del settore del trasporto aereo cinese.

Il concept di Dark Sword sembra sia stato caldeggiato all'indomani della comparsa di C-17 Globemaster III, un aereo da trasporto militare della US Air Force, proprio quest'anno a Zhuhai. E la sua repentina realizzazione dimostra come l'industria aeronautica cinese abbia raggiunto un certo livello di importanza e preparazione. Molti produttori di armi provenienti dall'Europa avrebbero voluto esporre i propri prodotti a Zhuhai, ma non hanno potuto a causa dell'embargo sulle armi. Questi paesi sono alla disperata ricerca di un modo per mostrare i loro prodotti, nella speranza che la Cina o anche altri paesi possano acquistarli, poiché la domanda interna non è sufficiente a sostenere la produzione.

In tal modo, se le manifestazioni aeree forniscono una piattaforma per mostrare i nuovi prodotti dell'aviazione, le armi più avanzate e le tecnologie di base di altri paesi non possono essere facilmente acquistati, spiega ancora Fu. Aggiungendo che, se la Cina volesse diventare uno dei leader mondiali nel settore del trasporto aereo, dovrebbe anche essere in grado di sviluppare tecnologie proprie.

Dark Sword, dunque, giunge sul palcoscenico dei velivoli supersonici insieme ad un altro grande annuncio. Quello di Elon Musk che, insieme alla sua società SpaceX, sta testando di sviluppare una serie di navicelle-drone e nuovi razzi. Le prime saranno autonome e permetteranno ai secondi di atterrare su una piattaforma, lontano dalle aree popolate. Le alette progettate su questi mezzi ipersonici aiuteranno il razzo durante il suo rientro dallo spazio ed ognuna potrà essere azionata singolarmente.

Un'ennesima sfida, aerea e spaziale, tra Cina e Stati Uniti. 

Federica Vitale

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