Solar Impulse 2: presentato l'aereo solare che fara' il giro del mondo nel 2015

solar-impulse-2-2014

L'aereo sperimentale alimentato ad energia solare, Solar Impulse 2, è stato presentato nella giornata di ieri davanti ad un pubblico di 500 persone, presso l'aeroporto di Payerne, in Svizzera. Il modernissimo velivolo intraprenderà un tour mondiale nel 2015.

Si tratta del secondo prototipo con lo stesso concept. Ha un'apertura alare di 72 metri (come un Airbus A380 per intendersi), ma con un peso di 2400 kg, ovvero 150 volte inferiore rispetto al piano di carico di un aereo di linea.

Il suo pilota, André Borschberg, un ex pilota militare, e Bertrand Piccard, il nipote del famoso avventuriero Auguste Piccard, hanno acquisito una vasta esperienza già con il primo prototipo. Hanno volato per tutta l'Europa e in Marocco, prima di attraversare gli Stati Uniti nel maggio dello scorso anno. Solar Impulse 1, infatti, fu un progetto lanciato dieci anni fa proprio da Piccard e Borschberg ed affrontò il suo primo volo nel giugno 2009.

solar impulse2

Prima di avviare una propria impresa che ospitasse questo progetto, con il supporto di importanti aziende svizzere ed europee, i due ideatori di Solar Impulse 2 sono stati invitati a presentare il proprio progetto dai principali costruttori di aeromobili. Gli stessi che, prima di vedere l'aereo solare in opera, sostenevano che questo concept sarebbe stato impossibile da sviluppare.

Partner del progetto Solar Impulse fin dal primo giorno è stato Solvay, il quale si è detto "orgoglioso" di essere oggi al fianco Bertrand Piccard e André Borschberg. Il gruppo chimico belga ha messo a servizio di Solar Impulse le proprie competenze nel campo dei materiali avanzati e dell'energia sostenibile. "Con entrambe le versioni del Solar Impulse, siamo riusciti a dimostrare l'importanza della chimica e dei materiali avanzati per lo sviluppo di fonti energetiche alternative", ha dichiarato Jean-Pierre Clamadieu, presidente del Comitato Esecutivo di Solvay.

Questa partnership unisce due leader elvetici di statura mondiale accomunati dalla passione di superare nuove frontiere tecnologiche per costruire un mondo migliore”, afferma Ulrich Spiesshofer, CEO di ABB, altro partner del progetto. “Crediamo nella visione di Bertrand e siamo convinti che grazie all’innovazione tecnologica riusciremo a svincolare la crescita economica dal consumo energetico e dall’impatto ambientale.”.

Nel 2010, l'aereo solare è stato messo alla prova con un volo non stop di 26 ore, dimostrando così la sua capacità di accumulare abbastanza energia elettrica durante il giorno per continuare a volare di notte. Ma questa volta, si chiederà a Solar Impulse 2 di volare più di 120 ore continuate, ovvero l'equivalente di cinque giorni e cinque notti. Il tempo necessario per attraversare gli oceani Pacifico ed Atlantico.

Federica Vitale

Seguici su Facebook, Twitter e Google+

Leggi anche: 

- Solar Impulse: l'aereo solare vola da San Francisco a Phoenix

- Solar Impulse: l'aereo ad energia solare atterra a Rabat

 

Pin It

Cerca