Windows 10: il futuro di Microsoft è Holographic

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Per Windows 10 Microsoft punta sulla realtà aumentata e lancia il progetto Holographic: con speciali lenti, chiamate Hololens, sarà possibile osservare il mondo con gli ologrammi, che interagiranno con tutto il nostro vivere e consentiranno di vedere tutto quello che ci circonda – è il caso di dirlo – con occhi diversi. Come Google Glass e Oculus Rift? Redmond punta in realtà a fare di più.

“Abbiamo immaginato un mondo dove la tecnologia possa essere più personalesi legge sulla pagina di presentazione del progettoadattarsi ai modi naturali con i quali comunichiamo, impariamo e creiamo […] Il risultato è la piattaforma di calcolo olografico più avanzato del mondo, abilitata a partire da Windows 10. Per la prima volta, Microsoft HoloLens porta ologrammi ad alta definizione nel vostro mondo, interagendo con luoghi fisici, spazi e cose”.

Windows 8, ormai è un dato certo, non ha dato il successo sperato, nonostante Microsoft abbia fatto diversi tentativi di riconquistare la fiducia degli utenti, ad esempio con il rapido aggiornamento Windows 8.1, che ha ridato al sistema operativo la sua veste classica, priva dell’interfaccia grafica dei dispositivi mobili.

Ma non è probabilmente bastato. Redmond vuole tornare sul serio alla ribalta e forse, proprio per questo, ha scelto di non chiamare il sistema operativo successivo a Windows 8 con il numero 9, come ci si poteva aspettare, per comunicare un cambio di rotta, un salto temporale che passa per prima cosa per un salto di qualità. Un vero e proprio reset.

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La tecnologia proposta, che sarà attiva a partire da Windows 10, è pensata proprio per generare questo azzeramento del passato e puntare ad un futuro totalmente diverso. Il video ufficiale, caricato sul sito del colosso informatico, mostra un mondo dove la realtà è totalmente fusa con quella degli ologrammi, che forniranno informazioni e si sostituiranno a noi in molte operazioni quotidiane. Il tutto con semplici comandi gestuali o vocali.

Non sarà comunque questa l’unica novità del futuro sistema operativo di Microsoft. Innanzitutto per il primo anno di rilascio l’aggiornamento sarà totalmente gratuito per chi viene da Windows 7, Windows 8.1 o Windows Phone 8.1. Una scelta molto coraggiosa che punta, evidentemente, a riconquistare la fiducia di un pubblico più diffidente.

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Sarà introdotto inoltre l’assistente vocale personale Cortana, che sfiderà il Siri di Apple e Google Now, potrà fare ricerche per noi e interagire con applicazioni e browser, e la funzione Continuum con la quale gli utenti potranno rimuovere tastiere e mouse e decidere di lavorare con il touch. Inoltre sarà lanciato anche un nuovo software di navigazione, Project Spartan, con un motore in grado di caricare le pagine e i contenuti web più rapidamente.

Ma soprattutto arriveranno le ‘app universali’ in grado di girare indistintamente su PC, tablet e smartphone, ma anche sulla Xbox One, adattandosi al dispositivo sul quale si trovano. Windows 10 potrà poi girare anche con schermi inferiori agli 8 pollici, tipici dei dispositivi mobili. Con queste due novità Redmond dimostra di non aver rinunciato all’idea di “fondere” dispositivi mobili e tradizionali.

Microsoft dunque inverte la marcia e mira ad azzerare il passato. Basterà?

Roberta De Carolis

 Foto: Microsoft 

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