Arriva il primo robot per interventi di epilessia

robot epilessia

I robot arrivano anche in neurochirurgia. All’ospedale pediatrico Meyer di Firenze su una giovane paziente diciassettenne affetta da una gravissima forma di epilessia resistente ai farmaci, grazie a delle applicazioni robotiche è stato realizzato un intervento molto complesso.


Nello specifico è stata fatta una stereoelettroencefalografia (Seeg) in modo più veloce e sicuro con l’applicazione di 7 elettrodi intracerebrali che avrebbe richiesto un casco stereotassico tradizionale.

 

L'utilizzo del sistema robotizzato consente quindi di rendere meno invasive le terapie chirurgiche dell’epilessia.

"Già nella sua prima applicazione il robot ha consentito di realizzare un intervento molto complesso in modo più agevole, e con maggiore precisione e accuratezza. Riguardo alle altre possibili applicazioni, consente di effettuare un ampio spettro di procedure neurochirurgiche funzionali", spiega il neochirurgo Flavio Giordano all’Ansa.

L'intervento è stato possibile anche grazie alla Fondazione Meyer che ha investito 700mila euro nella dotazione tecnologica donando il robot all’ospedale.

Dominella Trunfio

Foto

Seguici su Facebook, Twitter e Google+

LEGGI anche:

Creato il primo robot in grado di ferire l'uomo

Pin It
Tags: ,

Cerca