Baxter: il robot che sostituira' l'uomo al lavoro

Baxter Robot

I robot sono sempre più protagonisti delle nostre scene. Scetticismo e perplessità hanno iniziato pian piano a cedere il posto a questi veri e propri prodigi della tecnologia, sempre più reali di quanto avremmo potuto mai immaginare. E gran parte dei progressi che si stanno compiendo nel settore della robotica si devono al genio del settore Rodney Brooks, un esperto da tempo nel campo e ora alle prese con la sua ultima creazione: Baxter.

Baxter è un robot umanoide con un costo davvero considerevole: 25 mila dollari. Tra le sue principali caratteristiche quella di poter essere addestrato in meno di cinque minuti ad effettuare diverse mansioni, tra le quali anche la cura e l'assistenza ai malati e agli anziani. Secondo il suo ideatore, il fatto che le sembianza di Baxter siano così vicine a ricordare quelle umane è una coincidenza. Il “viso” del robot, infatti, è un monitor LCD che visualizza esattamente quello che l'umanoide stesso sta facendo.

Sviluppato dalla Rethink Robotics, un azienda di Robotica di Boston, Baxter si adatta automaticamente ai cambiamenti ambientali attraverso le telecamere, sensori e software che consentono di scorgere gli oggetti, sentire le forze e capire così i compiti. Il tutto almeno secondo quanto ci riporta il sito web ufficiale della sua società produttrice.

Il training sul robot, come detto, si realizza in poco tempo. Progettato per muovere le estremità grazie a delle telecamere, Baxter è in grado di afferrare gli oggetti che gli capitano a tiro. In questo modo, l'umanoide impara poco a poco a realizzare piccoli compiti. Brooks ricorda di aver visitato la Canergie Mellon University dove operava un robot chef. Sebbene perfetto nella sua produzione e nelle sue fattezze, questo tipo di robot di ultima generazione necessita di diversi interventi al fine di renderlo quanto più vicino a somigliare ad un uomo. Da lì, nacque l'idea di Baxter.

A detta di molti, il simpatico robottino è uno dei dipendenti più affidabili dell'azienda dello stesso produttore, usa il buon senso nel fare il suo lavoro e lavora bene a stretto contatto con gli altri. Ciò ha portato alla elaborazione di tutta una linea di androidi che hanno un comportamento basato sul buon senso, impiegati nei siti di produzione come, ad esempio, potrebbero essere le catene di montaggio.

Presto Baxter potrebbe essere il robot destinato a cambiare il modo di concepire le nostre mansioni. Sono sempre più numerose le società che si avvalgono dell'aiuto dei lavoratori automatici anziché dell'uomo. Lo stesso ideatore dell'umanoide è portato a pensare che, in un futuro non troppo lontano, potremo vedere tanti Baxter sostituirci in svariate mansioni. Anche ad uso domestico.

Federica Vitale

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