Dal Giappone arriva lo smartphone col riconoscimento oculare

iris-scanner

Utilizzare lo smartphone usando non le dita ma gli occhi. Il touch in Giappone potrebbe diventare obsoleto col nuovo cellulare di ultima generazione di NTTDocomo, che consentirà agli utenti di sbloccarlo, di accedere alle applicazioni e di fare shopping utilizzando gli occhi.

Arrows F-04G NX, è questo il suo nome, utilizza il riconoscimento dell'iride per sostituire le password del telefono e potrà anche essere utilizzato per dare l'ok ai pagamenti via smartphone.

Proprio così, la tecnologia di scansione dell'iride che un tempo era relegata a film di fantascienza e alle alte sfere della sicurezza dei governi potrà a breve essere tenuta nel palmo di una mano.

Nel corso di quest'estate, il gestore di telefonia mobile nipponica, NTT Docomo, rilascerà il nuovo smartphone dotato di scanner dell'iride.

Arrows utilizza una telecamera a infrarossi frontale e una luce LED anch'essa a infrarossi per illuminare gli occhi dell'utente, verificandone l'iride, un “marchio” unico del nostro corpo.

Altre caratteristiche. Oltre alla biometria, il dispositivo è Android e gira su Lollipop 5.0, ha 32 GB di memoria, 3 GB di RAM e di un display QHD da 5,2 pollici. Inutile sfregarsi le mani. Il dispositivo non sarà disponibile al di fuori del Giappone.

Coloro che negli Stati Uniti e in Europa sperano in uno smartphone con la stessa funzione potrebbero puntare sulla cinese Vivo, col rilascio dell'X5 Pro. Molto probabilmente, però, uno scanner dell'iride sarà un miraggio quest'anno.

Anche Samsung starebbe lavorando a una tecnologia simile. Atteso sul Galaxy S5, il lettore oculare è invece sostituito dallo scanner per le impronte digitali.

Francesca Mancuso

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