Nanografene: fotografati per la prima volta i legami atomici

molecole ibm

Osservare da vicino l'infinitamente piccolo. A Zurigo gli scienziati dell'IBM sono riusciti ad osservare i legami chimici tra gli atomi delle molecole di nanografene, per la prima volta, utilizzando un microscopio a forza atomica (AFM) e a vedere la lunghezza e le differenze tra i legami osservati tra i singoli atomi di carbonio di tali molecole.

Un primato assoluto. Per la prima volta, infatti, queste differenze sono state rilevate sia nelle singole molecole in senso stretto che nei legami che le uniscono. Ciò può ampliare la comprensione di base a livello di singole molecole, di notevole importantanza per la ricerca sui nuove dispositivi elettronici, sulle celle solari organiche e sulle tecniche OLED.

Per riuscire nell'impresa, gli scienziati dell'IBM hanno prima fatto assorbire le molecole su una superficie di rame. Le hanno poi analizzate attraverso lo speciale microscopio. Le forze rivelate dalla sonda a distanze infinitesimali potranno fornire importanti informazioni utili a realizzare una mappa dettagliata della molecola.

"Abbiamo trovato due meccanismi di contrasto diversi per distinguere i legami. Il primo si basa su piccole differenze nella forza, misurata al di sopra di essi. Ci aspettavamo questo tipo di contrasto, ma è stata una sfida da superare", ha detto Leo Gross, uno degli scienziati IBM che ha partecipato alla ricerca.

I risultati saranno utili nel campo delle nanotecnologia. L'utilizzo di molecole e atomi su scala più piccola infatti potrebbe essere importante per lo studio dei dispositivi di grafene, attualmente in fase di studio da parte dell'industria e del mondo accademico per le applicazioni a banda larga tra cui la comunicazione wireless e i display elettronici.

Lo studio è stato pubblicato su Science.

Francesca Mancuso

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