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Aerografite: creato il materiale più leggero del mondo

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aerografite

Si chiama Aerographite, ha l’aspetto di una “spugna nera”, pesa 0.2 milligrammi per centimetro cubo, è composta per il 99.9% di aria e per il restante 0.1% di nano tubi di carbonio e, signore e signori, è il nuovo detentore del record mondiale di materiale più leggero! Chi lo ha scoperto?

Un giovane ricercatore dell’Università di Kiel, impegnato nella ricerca su strutture tridimensionali a matrice carbonio, salta letteralmente dalla sedia quando sotto al microscopio si rende conto di avere una struttura del tutto nuova e da record. Stracciati i precedenti record della “Styrofoam”, un polistirolo espanso brevettato nel 1941 composto “solo” dal 98% di aria, e dell’AeroGel della NASA (99,8% dia aria e 0.2% di diossido di silicio).

L’Aerographite è caratterizzata da una grandissima resistenza alla pressione – può resistere ad una compressione pari a mille volte il suo peso e tornare alla forma iniziale – e può sostenere un peso 35 volte superiore a quello che potrebbero sostenere Styrofoam o AeroGel, ma soprattutto è un buon conduttore di elettricità e, come se non bastasse, assorbe quasi tutta la luce: "Si potrebbe dire che produce il nero più nero", dice il Prof. Karl Schulte. Grazie alle particolari capacità meccaniche ed elettriche l’aerographite può essere utilizzata con importanti risultati in diversi campi: nelle batterie al Litio, ad esempio, si può ridurre la quantità di elettroliti con conseguente, sensibile, diminuzione di peso.

Le batterie “leggere” così ottenute potrebbero essere utilizzate per i veicoli elettrici come automobili e biciclette con tutte le positive conseguenze in termini di “trasporti ecologici”. Anche nel campo dell’ingegneria spaziale l’aerographite potrebbe essere utilizzata nella costruzione dei satelliti perché in grado di resistere a “vibrazioni” elevate.

Un altro campo di applicazione potrebbe essere quello della depurazione dell’acqua, qualora impiegato come “legante” delle sostanze inquinanti nei processi elettrolitici di purificazione, e dell’aria nel caso venga applicato ad incubatrici e condizionatori. Promette davvero bene l’Aerographite, speriamo sia anche a buon mercato!

Andrea Pallini

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