Computer del futuro: da Ibm il chip fotonico con 4 colori di luce

ibmchip

Il futuro della trasmissione dati passa per i chip fotonici. Parla di IBM. La società per la prima volta ha testato un nuovo chip che consentirà la produzione di ricetrasmettitori ottici da 100 Gb/s.

I chip di Ibm sono basati sulla fotonica del silicio e utilizzano quattro diversi colori di luce che viaggiano all’interno di una fibra ottica per trasmettere i dati in un sistema informatico e all’esterno, invece dei classici conduttori di rame.

Una vera e propria rivoluzione se si considera che in un solo secondo, il nuovo ricetrasmettitore sarà in grado di condividere digitalmente l'equivalente di 63 milioni di tweet o 6 milioni di immagini, o ancora di scaricare un intero film digitale ad alta definizione in soli due secondi.

Come funziona la tecnologia della fotonica del silicio? Essa sfrutta le proprietà delle comunicazioni ottiche, caratterizzate dal fatto di trasmettere dati ad alta velocità su distanze chilometriche e di sovrapporre più colori di luce (lunghezze d'onda) all’interno di una sola fibra ottica.

La fotonica del silicio usa piccolissimi componenti ottici per inviare impulsi luminosi per il trasferimento di grandi volumi di dati a velocità molto elevate tra i chip, server, grandi data center e supercomputer. Nulla a che vedere con i limiti posti delle interconnessioni tradizionali, congestionate e dai costi elevati.

Tra i vantaggi da una parte l'aumento della quantità dei dati trasportati e dall'altra un basso consumo per l'alimentazione.

Vantaggi anche per i data center che potranno avere velocità di trasmissione dei dati e larghezza di banda superiori per le applicazioni di cloud computing e Big data.

Finora i ricercatori Ibm di New York e Zurigo e della Divisione Ibm Systems hanno realizzato e testato un prototipo per le interconnessioni dei datacenter con un range fino a due chilometri. Il chip permette la ricetrasmissione di dati ad alta velocità, utilizzando quattro “colori” laser, ciascuno operante come canale ottico a 25 Gb/s indipendente.

“Rendere la tecnologia della fotonica del silicio pronta per un utilizzo commerciale diffuso aiuterà l’industria dei semiconduttori a tenere il passo con la continua crescita della domanda di potenza di calcolo, generata dai Big data e dai servizi cloud”, ha detto Arvind Krishna, vicepresidente senior e direttore della Ricerca di IBM.

“Così come la tecnologia della fibra ottica ha rivoluzionato il settore delle telecomunicazioni velocizzando il flusso dei dati e portando enormi vantaggi ai consumatori, la sostituzione dei segnali elettrici con impulsi di luce offrirà opportunità inimmaginabili. Questa tecnologia è progettata per rendere i sistemi informatici del futuro più veloci ed efficienti dal punto di vista energetico e consentirà di acquisire elementi di conoscenza dai Big data in tempo reale”.

Francesca Mancuso

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