Un chip al silicio lancia la comunicazione nel futuro. Elabora informazioni in un nanosecondo

immagine

Un chip al silicio per colmare il gap legato alla velocità elettronica. È stato messo a punto dai fisici dell'Università di Sydney il chip fatto di silicio che potrebbe superare tutte le limitazioni, consentendo così di effettuare comunicazioni veramente in tempo reale.

Il tutto in fibra ottica, naturalmente. Il professor David Moss, ricercatore senior all'interno dell'Institute for Photonic and Optical Science (IPOS), ha coordinato i lavori del gruppo internazionale di ricerca che ha sviluppato l'integratore ottico su un chip di silicio.  Il dispositivo, un circuito integrato fotonico compatibile con la tecnologia elettronica (CMOS), segnerà il futuro della prossima generazione di dati, e sarà applicato ai campi più disparati. Grazie alla velocità di elaborazione delle informazioni della memoria ottica, saranno processati in tempo reale e senza perdite di tempo strumenti ottici, di misura e sistemi informatici.  

Per rendere l'idea della celerità  del nuovo chip, basti pensare che il suo funzionamento si basa su un risuonatore passivo micro-ring che esegue le proprie operazione ad una velocità di elaborazione di circa 200 GHz, con un tempo di attesa in prossimità di un nanosecondo.

Un prodotto senza precedenti. Secondo Moss si tratta di una svolta importante per il mondo dell'elaborazione delle informazioni, dell'informatica in primis: "Con le richieste della società di tecnologie ancora più veloci, i computer ottici ultraveloci e l'elaborazione dei segnali sono tappe importanti. Questo integratore ottico- sottolinea l'esperto- è la chiave per consentire molte funzioni in un unico chip ottico, compresi l'elaborazione ad alta velocità del segnale, l'informatica, e la memoria ottica”. Il domani insomma: “Questa tecnologia fornisce al consumatore computer più economici e veloci”.  

Le funzionalità del dispositivo sono state illustrate sulla rivista Nature.

Francesca Mancuso

Pin It

Cerca