Frigorifero: in futuro senza energia elettrica

Freeijis

Lui si chiama Freeijis e lei Caterina Falleni, lui è un frigorifero che funziona senza energia elettrica e lei la persona che lo ha inventato, italiana livornese di 23 anni. Che, per questa invenzione descritta nella sua tesi di laurea in Disegno Industriale, è volata in California grazie alla borsa di studio di 30 mila dollari vinta nell’ambito del prestigioso concorso Alexera Singularity Contest 2012.

“Freeijis fonde tecnologia e design in un sistema di refrigerazione che, sfruttando le caratteristiche dei materiali a cambio di fase (Phase Change Materials), consente di raffreddare senza ricorrere a fonti tradizionali di energia –si legge nel comunicato dell’Isia Design di Firenze, presso il quale Caterina si è laureata- Il design del prodotto è stato ottimizzato per sfruttare le caratteristiche fluidodinamiche e massimizzare le prestazioni.

Il dispositivo si presenta come un apparato refrigerante per frutta e verdura che non funziona grazie alla corrente elettrica, bensì tramite un sistema di refrigerazione che utilizza l’evaporazione dell’acqua contenuta nell’intercapedine tra due contenitori, uno esterno in terracotta ed uno interno in alluminio. Il principio di funzionamento sul quale si basa è simile a quello con il quale il nostro organismo abbassa la temperatura del corpo inducendo la sudorazione. Un’inaspettata quanto mai efficiente fonte di energia alternativa.

Singularity University è un Istituto no-profit con sede presso il centro di ricerca Nasa Ames, in Silicon Valley (San Francisco). Il suo scopo è “riunire, educare e ispirare una squadra di leader che si impegnino a comprendere e facilitare lo sviluppo di tecnologie innovative e applicative in modo esponenziale, e che intendano concentrare e guidare gli strumenti per affrontare le grandi sfide dell’umanità.

In questo contesto si inserisce la decisione della giuria di assegnare il premio a Caterina, scelta tra 42 finalisti. “Alla fine il progetto ‘Freeijis’ è stato valutato come vincente –ha dichiarato Eric Ezechieli, presidente di Axelera– perché unisce tecnologia e design, due dei fondamentali punti di forza del sistema Italia”.

Un sistema Italia, aggiungiamo noi, che ancora una volta sembra abbandonare l’idea di investire sul futuro, generando ‘Cervelli in fuga’.

Roberta De Carolis