caffè memoria

Sequenziato il genoma del caffè, ovvero scoperta la serie di geni ed enzimi e tutta la loro storia evolutiva della pianta alimentare più importante al mondo. 

 foglia artificiale1

Una foglia artificiale in grado di effettuare la fotosintesi proprio come quelle prodotte dalla Natura. A realizzarla è stato Julian Melchiorri, studente di ingegneria del Royal College of Art di Londra che ha creato la prima foglia biologica sintetica che assorbe l'acqua e l'anidride carbonica per produrre ossigeno, al pari di una pianta. Che sia la soluzione per i futuri viaggi spaziali verso Marte e gli altri pianeti del sistema solare?

calamaro cervello

Un calamaro, un cervello ed un computer. Cosa hanno in comune queste tre cose? Una nuova scoperta. Il Loliginidae, ovvero il più comune calamaro di mare, potrebbe essere la chiave per la nuova generazione di tecnologie mediche in grado di “comunicare” direttamente con il corpo umano.

chip pelle

I metodi contraccettivi di oggi saranno solo un ricordo. Per evitare gravidanze indesiderate, adesso arriva il chip che si gestisce col telecomando. L'idea è già realtà ed è opera di una startup americana, la MicroCHIPS di Lexington, che ha sviluppato un chip contraccettivo che può essere disattivato e riattivato utilizzando un telecomando senza fili.

scanner vita

Quanto vivremo? Non serve un indovino. A stimare il tempo che ancora passeremo sulla Terra è uno scanner, in grado di prevedere il futuro osservando il nostro volto. Nulla di magico, solo tecnologia di riconoscimento facciale.

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Riuscire a muoversi nonostante le lesioni al midollo spinale. Ian Burkhart, un giovane tetraplegico di 23 anni, ce l'ha fatta grazie a un chip che gli ha permesso di muovere gli arti semplicemente pensandolo. Ian è diventato così il primo paziente ad utilizzare Neurobridge, un by-pass neurale elettronico per le lesioni del midollo spinale che ricollega il cervello direttamente ai muscoli, permettendo il controllo volontario e il funzionale di un arto paralizzato.

Lunar Palace 1 test

Lunar Palace 1: il test di 105 giorni è terminato ed è stato un successo. La struttura, che dovrebbe in futuro ospitare gli astronauti per lunghe missioni nello spazio e su altri pianeti, può accedere ai successivi step di qualifica. I tre volontari reclutati per l’esperimento sono usciti dalla cabina sani, e mangiando il cibo coltivato all’interno della cabina.

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