#Shazam riconoscera' anche gli oggetti

shazamoggetti

Shazam, non solo musica ma anche oggetti. La celebre app che con un semplice tocco permette di riconoscere qualsiasi brano musicale potrebbe essere in grado anche di identificare tutto il resto, da un pacco di cereali a un DVD.

A rivelarlo a Reuters in occasione del Mobile World Congress di Barcellona è stato l'amministratore delegato della società, Rich Riley secondo cui “il famoso pulsante blu che i nostri utenti amano rimarrà nella schermata iniziale, ma sarà in grado di fare molto di più.”

L'applicazione potrebbe dunque espandere le proprie funzioni di ricerca al settore visivo, consentendo agli utenti di identificare oggetti come DVD e molto altro con la fotocamera del proprio telefono.

Dopo la fase di sviluppo, si potrà usare Shazam anche sugli oggetti reali, ad esempio su un pacchetto di cereali al supermercato per ottenere ulteriori informazioni nutrizionali. O ancora su un DVD a casa per comprare la colonna sonora del film.

Come? Non è ancora stato svelato. È possibile che il riconoscimento si baserà sulla scansione del codice a barre ma non è escluso che il team di Shazam possa tentare un'impresa ben più difficile, come il riconoscimento delle immagini.

Ma non si tratta di una novità assoluta. Entrambi i processi sono già stati utilizzati da altre aziende di tecnologia per creare funzioni di ricerca dedicate a ciò che vediamo nella vita reale. Firefly di Amazon, ad esempio, utilizza il riconoscimento delle immagini per identificare i beni di consumo offrendo agli utenti la possibilità di acquistare quello che avevano scansionato. O ancora Goggles app che effettua sia la scansione di codici a barre che il riconoscimento di monumenti ed opere d'arte, così come l'elaborazione di testo e numeri.

Shazam è cresciuta in maniera esponenziale dal 1999 quando fu fondata, guadagnando popolarità con la sua capacità di riconoscere un brano musicale con il semplice clic del pulsante sul telefono. Oggi gli utenti possono facilmente acquistare le canzoni dopo averle cercate attraverso il collegamento con i principali servizi di musica in streaming, tra cui Spotify e Deezer. Molto amata anche dagli inserzionisti che cercano il modo per collegare istantaneamente i target di pubblico.

E l'aggiunta di una funzionalità simile per generi alimentari, vestiti, DVD e giochi potrebbe essere molto redditizia.

Francesca Mancuso

LEGGI anche:

La musica che ci piace fa bene al cuore

Musica dallo spazio: ascolta i suoni dei pianeti

Che effetto fa la musica al cervello?

TransProse, il software che traduce le emozioni in musica

Tags:

Cerca

Noi raccomandiamo Buono ed Economico