Naviga gratis all'estero con l'app CrowdRoaming

crowdroaming

Navigare all'estero è sempre troppo caro, vero? A trovare una soluzione in grado di abbattere i costi di internet quando ci si trova fuori dall'Italia è stata CrowdRoaming, attraverso l'omonima app ideata da Homayun Zahidi, che oggi ne è il CEO. In cosa consiste?

L'utente che si trova all'estero, attraverso l'app, può usare i dati in eccesso che una persona “locale” ha già nel suo pacchetto. Senza costi aggiuntivi per quest'ultima, visto che spesso la connessione non viene utilizzata. In sostanza, quella in eccesso può essere messa a disposizione di chi viene dall'estero.

L'idea è nata praticamente dal nulla, come ha raccontato Zahidi. “Ho avuto la visione di una folla di persone, tutte impegnate con i loro smartphone a navigare, utilizzando Facebook, inviando email e messaggi. E tra loro si trovava un solo straniero che alzava le braccia in aria urlando 'Perché non posso fare lo stesso?!'".

Insieme a Tom Thomas, CTO di CrowdRoaming, Homayun ha provato ad immaginare e a trovare una soluzione a questo problema. Il bacino di potenziali 'clienti' teoricamente è vastissimo, ma occorreva comunque trovare il modo per offrire loro questa possibilità. Dopo un lungo lavoro di squadra, la compagnia è riuscita ad aprire i battenti, installandosi a Leida, nei Paesi Bassi, e ha lanciato il progetto CrowdRoaming.

Il segreto sta nel far connettere tra loro i dispositivi mobili, o meglio da un lato il dispositivo locale con il suo abbonamento dati low cost e dall'altra quello "straniero" con i suoi alti costi di roaming, in questo modo abbattuti. Basta che i due dispositivi abbiano entrambi installato l'app CrowdRoaming per connettersi, previa disponibilità del primo a mettere a disposizione la banda in eccesso.