obsideon

Roger Kellenberger potrebbe cambiare il futuro dei viaggiatori e soprattutto le soste fra un volo e l’altro. L’idea di questo designer è quella di dotare gli aeroporti di sale d’attesa personali.

 

stampa_futuro

Le difficoltà che attraversano i settori dell’editoria e della stampa sono drammatiche, tanto da richiedere interventi immediati di politica industriale per alleviare una situazione di crisi che non ha precedenti. A segnalarlo sono le proposte che NextMe ha avuto la possibilità di cogliere nel corso della conferenza stampa organizzata a Roma, lo scorso 26 gennaio, dalle varie associazioni che compongono tale filiera; tra queste, Aie (editori di libri), Anes (editoria periodica specializzata), Fieg (editori di quotidiani, periodici e agenzie di stampa).

emozioni

Gioia e rabbia, tristezza e paura, sorpresa e disgusto: queste sarebbero le 6 emozioni basilari. Sono il frutto di reazioni innate, che i nostri antenati hanno sviluppato con lo scopo di garantirsi la sopravvivenza. Proprio per questo motivo queste emozioni lasciano sui nostri visi segnali inequivocabili, simili in ogni parte del mondo. Ma non è finita qui. Nuove emozioni tentano l’entrata nel club delle elette. Lo riporta in un articolo Newscientist. Quali sono ?

terra_dallo_spazio

Che rapporto potrebbe avere l'uomo con le altre forme di vita intelligenti, se esistessero? A porsi questo interrogativo sono stati gli scienziati di tutto il mondo, che questa settimana si sono incontrati all'Università di Cambridge.

overload information

"Le informazioni sono potenzialmente estremamente pericolose. Gli effetti che derivano dal sapere possono essere molto gravi'". Ad affermarlo non è né un  pezzo grosso della mafia né un inquisitore oscurantista, bensì il filosofo Nick Bostrom direttore del Future of Humanity Institute dell'Università di Oxford.

coscienza cervello

Ray Tallis, professore di medicina geriatrica presso l'Università di Manchester e membro dell'Accademia delle Scienze Mediche, in un recentissimo articolo pubblicato sulla rivista New Scientist, sostiene che è impossibile studiare la coscienza con gli strumenti della moderna neurofisiologia.

Per Tallis, la convinzione che ci sia una correlazione fra la coscienza e quell’attività neurale misurabile con gli strumenti della neurofisiologia è completamente errata. Non tanto a causa delle limitazioni tecniche degli strumenti utilizzati, quanto perché fondata su una confusione filosofica profonda. La sua bocciatura, quindi, è assoluta. Perché sarebbe proprio il metodo di indagine adottato ad essere errato.

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