tecnologie italiani

Italiani e tecnologia: chi sono i veri sostenitori della vita hi-tech? Le donne ultraquarantenni. Per loro, accanite utilizzatrici di smartphone e dispositivi vari, bisognerebbe usare più tecnologia nella vita di tutti i giorni. A dispetto dei cosiddetti "nativi digitali", ossia i giovani tra i 18 e i 24 anni, che invece sostengono che la tecnologia renda "meno umani".

heavy metal

Un recente studio dell'Università di Westminster si è concentrato sull'Heavy Metal e sui fans appassionati di tale genere musicale. In particolare, si è notato come le folle dei metallers (così come vengono chiamati) tendano ad essere caratterialmente più aperti, ad avere una bassa autostima, una maggiore necessità di sentirsi unici, insieme ad un atteggiamento negativo verso le autorità e la religiosità.

tablet bambini

I bambini, oggi, anche se non sanno ancora parlare, sono in grado di interagire con smartphone, tablet e altri gadget tecnologici. Essi infatti sono attratti dai dispositivi sebbene non abbiano ancora sviluppato alcune capacità. È quanto emerge da “Zero to Eight: Children's Media Use in America 2013”, il nuovo studio di Common Sense Media.

 

donne multitasking

Fare più cose insieme è una prerogativa tutta al femminile. Oltre che essere più intelligenti, le donne infatti sono più 'multitasking' degli uomini. Per il gentil sesso non sarebbe affatto una novità, ma adesso è arrivata la conferma della scienza.

Da oggi il Viagra sarà più economico, ma anche masticabile come una caramella, senza mai dimenticare tuttavia che si tratta pur sempre di un farmaco. Un rimedio per i circa tre milioni di italiani che soffrono di disfunzione erettile, un disturbo che colpisce il 13% degli italiani: con una quota del 2% tra i giovani compresi tra i 18 e i 34 anni. 

fugu

Una cena a base di cibi afrodisiaci... animali. È stato detto che l'amore ricopra una moltitudine di peccati. Tuttavia, uccidere animali innocenti per migliorare la nostra vita sessuale non è considerato tra questi. Eppure, questa pratica continua (e imperversa) in tutto il mondo, decimando una vasta gamma di specie di animali.

Tecnostress

Il tecnostress è una malattia vera e propria, e può provocare disturbi che vanno dall’insonnia al calo del desiderio sessuale, oltre ad un generalizzato stato d’ansia. Lo denuncia uno studio nel quale sono stati intervistati diverse centinaia di manager Ict. Sarebbero colpiti circa 2 milioni di italiani. Sotto accusa anche Facebook e Twitter.

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