Nextme

Sposi 2.0: il matrimonio si fa hi-tech

matrimonio 2.0

Il matrimonio è una tappa fondamentale della vita. Ogni coppia innamorata prima o poi decide di sposarsi e di organizzare una giornata indimenticabile per sé e per i propri invitati. C’è chi sceglie il rito civile e chi quello religioso, l’unica costante il viaggio di nozze

Ultima modifica: Giovedì, 28 Novembre 2013 13:28

Visite: 1779

Le donne più ansiose degli uomini: colpa dell'amigdala

ansia donne uomini

L'ansia è la migliore amica delle donne. È innegabile, infatti, come questa emozione, a volte anche decisamente debilitante, colpisca maggiormente la popolazione femminile rispetto a quella maschile.

 


 

Le varianti nel gene trasportatore della serotonina, o 5-HTTLPR, hanno un impatto sulla neurobiologia. Il che si traduce in un rischio di comportamenti correlati agli stati d'ansia, come bulimia nervosa e fobie sociali. Ed è stato appurato come ci siano anche differenze di genere nella prevalenza di comportamenti correlati a questa forte emozione.

Sebbene numerosi studi abbiano indagato l'influenza del genotipo 5-HTTLPR sui sistemi neurali coinvolti nella regolazione emozionale, nessuno aveva mai studiato fino ad ora come questi effetti fossero modulati in base al sesso e all'ansia stessa. “Insomma non è solo un preconcetto culturale”, chiarisce Antonio Cerasa, ricercatore del Laboratorio di neuroimmagini dell’Istituto di scienze neurologiche di Catanzaro. “Alla base della predisposizione femminile all’ansia c’è una variante del gene 5-Httlpr che è implicato nella regolazione della serotonina e causa al soggetto portatore un aumento della quantità di questo ormone”.

I ricercatori hanno studiato questo problema utilizzando due regioni complementari degli approcci strutturali di base grazie a varie tecniche, tra le quali quelle estremamente avanzate di neuroimaging. La ricerca è stata condotta su un campione di 138 soggetti sani suddivisi in gruppi semplicemente contraddistinti in “non ansiogeni” e gruppi al contrario affetti da ansia clinica.

Preliminarmente, stabilendo l'ansia come una variabile continua, i ricercatori hanno rilevato un effetto di interazione del genotipo in base al sesso dell'individuo. Le donne hanno mostrato i più alti punteggi di HAM-A, ovvero Hamilton Rating Scale for Anxiety, una scala di misura dell'ansia, e i maschi il più basso.

Inoltre, una triplice interazione tra il genotipo, il genere e la categoria d'ansia è stata riscontrata nella parte destra dell'amigdala, una zona del cervello che svolge un ruolo chiave nello sviluppo delle emozioni. Ulteriori test, dunque, hanno rivelato che le donne con un'amigdala più voluminosa sono soggette anche ad una condizione di ansia cronica. “In altri termini, un più ampio volume dell’amigdala può essere considerato il marcatore neurobiologico dell’ansia”, continua il professor Cesara, “un fattore predittivo dello sviluppo patologico di disturbi emotivi, fattore dunque di cui si potrà tener conto, anche a livello clinico, per far sì che l’ansia non prenda il sopravvento fino a compromettere la qualità della vita di chi ne soffre”.

E conclude: “Ora, grazie ai risultati del nostro studio è possibile immaginare che un giorno, non molto lontano, con un semplice esame del sangue e una risonanza magnetica, sarà possibile individuare le persone che possono avere una più marcata vulnerabilità allo sviluppo di comportamenti patologici”.

Federica Vitale

Seguici su Facebook, Twitter e Google+

Leggi anche: 

- L'ansia fobica invecchia le donne

- Memoria: rafforzata dalle emozioni negative

- Il cervello delle donne? E' più piccolo di quello degli uomini ma più efficiente

Ultima modifica: Giovedì, 28 Novembre 2013 11:56

Visite: 1472

Cervello: ecco dove nascono le decisioni

cervello decisioni

Se vi state chiedendo dove nascono le decisioni o perché avete difficoltà a prenderne, sappiate che la colpa, se così si può definirla, è localizzata in una piccola area del cervello.

Ultima modifica: Martedì, 26 Novembre 2013 13:20

Visite: 1841

In futuro preservativi in grafene, più resistenti e 'sensibili'

condom-ricerca

Il condom del futuro? Sarà in grafene. La Gates Foundation, la fondazione benefica di Bill Gates, ha donato 100 mila dollari all'Università di Manchester per sviluppare preservativi di nuova generazione.

Ultima modifica: Lunedì, 25 Novembre 2013 15:08

Visite: 1762

Come misurare le emozioni: i 6 stili emozionali

cervello emozioni

Gli stili emozionali si possono misurare: è possibile infatti "calcolare" le emozioni sulla base dei sei principali stili emozionali del cervello individuati da Richard Davidson, professore di psicologia e psichiatria alla University of Wisconsin-Madison e autore, insieme con Sharon Begley, del libro "La vita emotiva del cervello". 

Ultima modifica: Lunedì, 25 Novembre 2013 12:12

Visite: 1937

Quanto amano la tecnologia gli italiani

tecnologie italiani

Italiani e tecnologia: chi sono i veri sostenitori della vita hi-tech? Le donne ultraquarantenni. Per loro, accanite utilizzatrici di smartphone e dispositivi vari, bisognerebbe usare più tecnologia nella vita di tutti i giorni. A dispetto dei cosiddetti "nativi digitali", ossia i giovani tra i 18 e i 24 anni, che invece sostengono che la tecnologia renda "meno umani".

Ultima modifica: Venerdì, 22 Novembre 2013 15:30

Visite: 1403

Ascolti Heavy Metal? Ecco che carattere hai

heavy metal

Un recente studio dell'Università di Westminster si è concentrato sull'Heavy Metal e sui fans appassionati di tale genere musicale. In particolare, si è notato come le folle dei metallers (così come vengono chiamati) tendano ad essere caratterialmente più aperti, ad avere una bassa autostima, una maggiore necessità di sentirsi unici, insieme ad un atteggiamento negativo verso le autorità e la religiosità.

Ultima modifica: Martedì, 12 Novembre 2013 10:44

Visite: 1622

Bambini: usano il tablet prima di imparare a parlare

tablet bambini

I bambini, oggi, anche se non sanno ancora parlare, sono in grado di interagire con smartphone, tablet e altri gadget tecnologici. Essi infatti sono attratti dai dispositivi sebbene non abbiano ancora sviluppato alcune capacità. È quanto emerge da “Zero to Eight: Children's Media Use in America 2013”, il nuovo studio di Common Sense Media.

Ultima modifica: Mercoledì, 20 Novembre 2013 11:06

Visite: 1512

NextMe.it è un supplemento di greenMe.it Testata Giornalistica reg. Trib. Roma, n° 77/2009 del 26/02/2009 - p.iva 09152791001 - © Copyright 2009-2012

Top Desktop version