Le dimensioni del pene contano, parola delle donne

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Pene: le dimensioni contano. Sfatiamo, dunque, i miti che vorrebbero le donne affermare che non guardano le misure intime dei propri uomini. Un recente studio, infatti, afferma tutto il contrario. Ossia che la “taglia” dell'organo maschile non solo è importante, ma decisiva nella scelta del proprio partner.

Brian Mautz, dell'Università di Ottawa, è a capo della ricerca che ha per oggetto i diversi aspetti del corpo maschile. Sono state evidenziate caratteristiche come altezza, ampiezza delle spalle, girovita e, ovviamente, le dimensioni del pene. Ognuno di questi particolari, quindi, avrebbe dovuto determinare il fascino esercitato sulle donne. Nel complesso, è stato rilevato che le 105 donne coinvolte nello studio, di un'età media di 26 anni, ignorando di fatto quali fossero gli aspetti fisici presi in esame, dovevano semplicemente indicare in pochi secondi quale fosse l'uomo più attraente sulla base di un prototipo in 3D a dimensioni naturali presentato loro dai ricercatori. In tutto, 53 corpi maschili realizzati al computer, ai quali erano stati modificati alcuni particolari. Questi, mescolati tra loro, hanno dato come risultato 343 combinazioni diverse.

E le dimensioni contano. Poiché queste esercitano un'attrazione verso l'altro sesso. Ovviamente rapportate anche ad altri tratti fisici, come l'altezza, sebbene non determinanti se presi singolarmente. Un esempio: se il soggetto è basso, non riscuoterà molto successo con l'altra metà del cielo. Ma la statura maschile deve essere accompagnata necessariamente ad un rapporto, per così dire, di “misure”. Conta, inoltre, la forma del corpo. È nettamente preferita quella a “V”, cioè spalle larghe e vita stretta a quella meno proporzionata secondo i canoni maschili, spalle strette e vita larga. "La prima cosa che abbiamo rilevato è stata che le dimensioni del pene influenzano l'attrattiva maschile", spiega Mautz. "Ci sono un paio di aspetti a supporto, e il primo è che il rapporto non è una linea retta". La valutazione attrattiva si rivela costante quando le dimensioni del pene crescono. Il team ha scoperto quel che Mautz chiama "un nodo strano nel mezzo". In pratica, l'attrattiva aumenta rapidamente fino a quando la lunghezza del pene raggiunge i 7,6 centimetri.

Così le donne sono state le vere responsabili dell'evoluzione delle dimensioni del pene maschile? Questa è una possibilità concreta, dicono i ricercatori. Le donne possono aver “selezionato” peni più grandi perché sono collegati ai più alti tassi di orgasmo femminile e alla propria soddisfazione sessuale. Il che può spiegare perché il pene umano è, in proporzione, più evidente rispetto a quelli dei nostri cugini evolutivi.

Che le dimensioni contino, dunque, in rapporto agli altri tratti, ha un senso. Tuttavia, rassicurano i ricercatori, il fatto che la donna preferisca un uomo con un pene di grandi dimensioni non significa necessariamente che sia alla ricerca di un tale standard. Al di fuori del laboratorio, c'è una maggiore variabilità ed altre caratteristiche da considerare. Quindi, le dimensioni del pene potrebbero non essere così determinanti. Questo è un bene, a detta degli esperti, perché gli ostacoli, come ad esempio la concorrenza con le donne e la propria percezione attrattiva, possono costituire un vero fattore inibitore maschile.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Pnas.

Federica Vitale

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