100mila dollari per il preservativo del futuro: l'offerta di Bill Gates

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100 mila dollari per il “preservativo di seconda generazione”. A stanziarli è Bill Gates e la Bill & Melinda Gates Foundation, organizzazione del cofondatore di Microsoft e consorte. In pratica, l'idea è quella di assegnare un finanziamento iniziale a chi presenta una proposta realizzabile per la produzione di un condom che invogli gli uomini ad usarlo.

Il concorso è stato lanciato nell'ambito del GrandChallenges.org, un'iniziativa che prevede finanziamenti a quanti siano in grado di esprimere idee e proposte competitive per portare significativi progressi alla salute nel mondo e, soprattutto, nei paesi in via di sviluppo. Saranno ritenute fuori concorso le idee che potrebbero rivelarsi troppo costose per un eventuale uso diffuso nei paesi poveri del pianeta o, ancora, quelle inefficaci per la prevenzione di gravidanze indesiderate e per la trasmissione delle malattie.

La prossima generazione di preservativi, dunque, dovrà far parte di quei programmi orientati al miglioramento della sorte dei cittadini più sfortunati del mondo. E, per superare i problemi di salute persistenti, occorrono idee nuove e innovative, come spiega Chris Wilson, direttore del Global Health Discovery & Science Translational presso il Bill & Melinda Gates Foundation. L'ispirazione può venire da qualsiasi luogo e "speriamo che questo nuovo ciclo per Grand Challenges Explorations possa scoprire approcci innovativi per migliorare la vita di tutto il mondo", ha aggiunto Wilson.

Fondata nel 1994, Bill & Melinda Gates Foundation è una delle maggiori fondazioni private in tutto il mondo. E nata per sradicare la povertà e aumentare l'accesso alle cure sanitarie. Oggi, con una sovvenzione di 100 mila dollari offerti grazie al programma Global Health, si spera di trovare chi sia realmente in grado, tra studenti, scienziati e imprenditori, di reinventare il preservativo del futuro.

Gli esperti spiegano che lo svantaggio principale, dal punto di vista maschile, è quello di un'inevitabile riduzione del piacere mediante l'uso del comune preservativo. Una nuova generazione di condom, quindi, avrebbe il compito di far aumentare la sensazione proprio del piacere, convincendo gli uomini ad usarli più spesso.

Sotto i riflettori anche i "preservativi femminili” che, nel frattempo, soffrono di una scarsa praticità di applicazione ed inserimento e sono sostanzialmente più costosi rispetto a quelli maschili. Per questo motivo, si punta anche a reinventare un preservativo, non solo più economico, ma che possa contribuire a ridurre il numero di gravidanze indesiderate e la diffusione di malattie a trasmissione sessuale, compreso l'AIDS.

Federica Vitale

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