Crowdfunding: i progetti che potrebbero essere realizzati nel 2015

CrowdFunding

Il crowdfunding sta diventando sempre più “di moda”. E, sul web, sono ormai centinaia i prodotti proposti e al passo con le richieste degli utenti. Quali le tendenze per il 2015? Sicuramente, si tratta di idee innovative. Ed il migliore requisito per convincere le persone ad investire è la presentazione che si fa del prodotto, oltre ad una solida struttura finanziaria alle spalle.

Ecco qualche proposta per il 2015.

Prynt

Si parte da una base di 99 dollari sul sito Kickstarter. Prynt si pone a metà strada tra la vecchia polaroid nel 21esimo secolo e la tecnologia di cui sono dotati i moderni smartphone. Un po' stampante un po' macchina fotografica, gli utenti grazie a Prynt sono in grado di scattere foto e stamparle in pochi secondi. Ma non è tutto. Mediante un'applicazione scaricata sul cellulare, si può riprodurre il video della foto. In altre parole, l'immagine riproduce quel che è accaduto durante lo scatto, come fosse un video.

prynt

Podo

Si parla del primo trimestre di questo anno per il lancio di Podo, il cui costo si aggira attorno agli 89 dollari. Si tratta ancora di una fotocamera collegata al proprio smartphone. È proprio quest'ultimo a fornire i comandi alla fotocamera, consentendo anche di visualizzare in anteprima quel che si sta per scattare. Inoltre, Podo consente di riprendere video in timelapse.

podo

Peeple

Ancora una proposta reperibile su Kickstarter. Questa volta l'idea è davvero divertente perchè Peeple è, in realtà, una fotocamera che si collega allo spioncino della porta e scatta la foto di chiunque si presenti davanti ad essa. La sua utilità sta nel fatto che è anche in grado di inviare una notifica al proprio telefono con l'immagine relativa. Il dispositivo, quindi, si dimostra molto ingegnoso ed utile per tenere traccia di eventuali consegne in arrivo o di ladri che cercano di entrare, monitorando la casa mentre si è lontani. Basta essere provvisti di una rete WiFi alla quale il dispositivo possa collegarsi, mentre la batteria può avere una durata media di 6 mesi.

peeple

Switchmate

Questa volta si tratta di un hardware in grado di rendere “intelligenti” gli elettrodomestici di casa, poiché collegati ad un qualsiasi interruttore direttamente connesso, a sua volta, con il proprio smartphone. È attraverso il dispositivo che è possibile controllare qualsiasi cosa a casa, anche accendere le luci prima di entrare.

switchmate

Looksee

Orientato ad un pubblico prettamente femminile, Looksee, è un bracciale che si avvale della connettività Bluetooth e, mediante le app, è in grado di caricare immagine o altro sul display e in pochi secondi. La batteria di cui è provvisto il dispositivo dura quasi un anno, grazie alla funzione stand-by di cui è dotato. Una sorta di gioiello, ma personalizzabile e all'avangiardia.

looksee

Da tenere sott'occhio anche altre idee 2.0. Come, ad esempio, Cycle Connected, ovvero un pedale della bici che genera una propria connessione a Internet, e Fogo, una torcia in grado di parlare, funzionando anche come GPS. Via libera, quindi, alla creatività!

Federica Vitale

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