The Daily: chiude il giornale per i tablet

The Daily fallimento

The Daily ha fallito: questo l'annuncio della News Corporation, che aveva dato vita a questo magazine pensato esclusivamente per i tablet, l'iPad in particolare. Il giornale chiuderà definitivamente il prossimo 15 Dicembre. Motivazioni della decisione: troppo costoso e scarsa attenzione editoriale, persino dal mondo di Internet, per il quale era stato concepito. L'applicazione di riferimento è già stata rimossa dall'iTunes di Apple, con la quale il The Daily era stato sviluppato.

Il giornale fu lanciato nel gennaio del 2011 e quindi, complessivamente, vivrà scarsi due anni, durante i quali ha ottenuto circa 100 mila abbonati. Pochi, evidentemente, per i costi a cui la società doveva far fronte: circa mezzo milione di dollari a settimana, o circa 26 milioni di dollari all'anno, secondo le dichiarazioni della stessa News Corporation.

"Dal suo lancio, The Daily è stato un coraggioso esperimento di editoria digitale e un veicolo straordinario per l'innovazione- ha spiegato l'amministratore delegato Rupert Murdoch- Purtroppo, non siamo riusciti a trovare un pubblico abbastanza vasto in tempi rapidi convincere noi stessi che il modello di business era sostenibile a lungo termine".

I vertici aziendali considerano sì questo un fallimento, ma sperano in una crescita futura di altri prodotti, grazie anche a queste esperienza: le risorse, umane e tecnologiche, confluiranno infatti nel New York Post. Tra questi spostamenti, la società segnala quello di Jesse Angelo, Editor in Chief di The Daily, che assumerà immediatamente il ruolo di Editore del New York Post.

"Prenderemo il meglio di ciò che abbiamo imparato a The Daily e lo applicheremo a tutti i nostri prodotti –ha dichiarato a questo proposito Murdoch- Sotto la guida editoriale di Col Allan e grazie alla leadership nel business e nel mondo del digitale di Jesse, so che il New York Post continuerà a crescere e a diventare più forte sul web, sul cellulare, e non meno importante, sulla carta stessa. Voglio ringraziare tutti i giornalisti, professionisti digitali e di business per il duro lavoro hanno messo in The Daily".

Roberta De Carolis

Leggi anche:

- Dal 1° gennaio il Newsweek passa al digitale

- Editoria digitale: Il nuovo e-paper ‘usa e getta’

Pin It

Cerca