nasavitaliena2025

Entro i prossimi 10 anni, nel 2025, l'uomo potrebbe scoprire tracce di vita nel nostro sistema solare. A fornire i tempi è stata Ellen Stofan, scienziato della Nasa, durante una tavola rotonda in cui si è parlato degli sforzi dell'Agenzia spaziale americana nella ricerca di mondi abitabili e di vita aliena.

EclissiFrancia

Eclissi di sole, l'Europa ha avuto la fortuna di assistere al fenomeno dal vivo. E tra chi l'ha vista in tutta la sua totalità, come alle Isole Svalbard e alle Faer Oer, e chi invece ha ammirato un'eclissi parziale, l'evento sarà sicuramente ricordato. Dalle nostre parti non è frequente vedere un'eclissi totale, per questo quella del 20 marzo ha avuto un sapore particolare. La prossima sarà solo nel 2027.

EclissiFrancia

L'eclissi di sole ha dato spettacolo. Tante le immagini scattate dagli appassionati di tutto il mondo e condivise sui social network. Anche Samantha Cristoforetti ha ammirato il fenomeno dallo spazio. Ma il “sole nero” non sarà l'unico evento di oggi. Alle 22.45 infatti farà il suo ingresso ufficiale la primavera.

Luna lava

Uomo sulla Luna? Sì, ma nei tunnel di lava sotto la sua superficie. La proposta, che punta a installare della basi lunari permanenti, è stata avanzata da un gruppo di ricerca della Purdue University (Usa) nel corso della 46-esima Lunar and Planetary Science Conference in Texas (Usa), durante la quale gli esperti hanno spiegato come queste grotte naturali potrebbero offrire un riparo simile a quello garantito dalla nostra atmosfera.

eclissisole superluna

Eclissi di sole, come se non bastasse ad arricchire il cielo di domani, 20 marzo, ci sarà una superluna. Il nostro satellite naturale si troverà al perigeo, ossia alla distanza minima dalla Terra. Tuttavia, a differenza degli eventi simili ammirati lo scorso anno, sarà nella fase di novilunio, non visibile ai nostri occhi.

aurore polari video

Non è ancora finita. Le tempeste solari che da giorni colpiscono la Terra potrebbero proseguire anche oggi. Secondo i dati dello Space Weather Prediction Center della Noaa, oggi a raggiungere i nostro pianeta è stata una tempesta di più lieve intensità (G1). Ma nel corso della settimana due eruzioni solari hanno spinto lontano dalla nostra stella particelle cariche. Il risultato? Eccezionali aurore boreali anche ai confini dell'Italia.

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