L'uomo sulla luna entro il 2030: ci prova la Russia

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La Russia sulla luna nel 2030. Non il semplice invio di sonde ma la presenza di una colonia fissa sul suolo lunare. Si comincia dai robot nel 2016 e fino al 2028, per inviare poi l'uomo sulla luna.

Al lavoro su questo ambizioso piano l'Accademia Russa delle Scienze, l'Agenzia spaziale federale Roscosmos e la Moscow State University. Secondo quanto ha rivelato il giornale Izvestia e riportato il TheMoscowTimes, vi sarebbe un progetto in un programma di governo che mira a raggiungere il nostro satellite naturale entro il 2030.

Il programma si articolerà in tre fasi. In un primo momento a partire saranno i robot, già nel 2016, spianando la strada alla presenza dell'uomo. Fino al 2028, essi testeranno la situazione preparandone l'arrivo. Dal 2028 in poi sarà l'uomo il vero protagonista. Per quella data, infatti, la Russia sarebbe addirittura pronta ad inviare missioni con equipaggio in orbita.

Più precisamente, la prima fase, proposta per l'inclusione nel Programma Spaziale Federale (FCP) per gli anni 2016-2025, prevede l'invio dei una serie di satelliti stazionari interplanetari: "Luna-25", "Luna-26", "Luna-27" e "Luna-28". L'obiettivo di questi dispositivi sarà quello di studiare le proprietà di composizione e fisico-chimiche della regolite lunare e di altri composti volatili, selezionando poi le aree più promettenti nel Polo Sud della Luna per il futuro dispiegamento della base lunare.

La seconda fase, prevista per il 2028-2030, comprende spedizioni con equipaggio verso l'orbita della luna, senza atterrare sulla sua superficie. La terza fase, prevista per il 2030-2040, include la visita degli astronauti sulla luna, volta alla creazione di basi per studiare sul campo il materiale lunare.

La luna è il primo passo sulla strada verso lo spazio profondo” ha detto il supervisore dello Space Policy Institute, Ivan Moiseev. “Quindi ha senso utilizzare la Luna come uno spazioporto promettente”.

Secondo il progetto, i materiali per costruire la base lunare non sarebbero trasportati dalla Terra ma prelevati sul posto. Il prezzo della missione è ancora incerto ma la prima fase del programma dovrebbe costare intorno a 28,5 miliardi di rubli, circa 815 milioni dollari.

La Russia, però, non è l'unica a cercare di riportare l'uomo sulla luna. Cina, India e Giappone stanno sviluppando progetti di esplorazione lunare, e una società con sede in California, la Moon Express, ha in programma di inviare il suo primo veicolo spaziale robotico sul nostro satellite naturale il prossimo anno.

Francesca Mancuso

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