universo

Mentre Keplero continua a setacciare il cielo in cerca di nuovi pianeti, dal Galles arriva un metodo alternativo per scrutare l’universo: i Lofar. Se infatti fino ad oggi la variazione della luminosità delle stelle era il solo modo (o quasi) di individuare corpi sconosciuti nello spazio, con radiotelescopi potenti come i Lofar, appunto, è possibile catturare le onde elettromagnetiche emesse dalle aurore boreali di esopianeti.

pianeti_alieni

Potrebbero essere 1.235 i potenziali pianeti con caratteristiche tali da renderli in grado di ospitare vita aliena. Dopo essere stati fotografati dalla missione Kepler della Nasa, si è proceduto a farne una sorta di censimento in base alle loro dimensioni. In pratica, si tratta di un programma che ha individuato mondi alieni; il progetto si proponeva di misurare la luminosità delle stelle nel loro momento di transito planetario.

alberi_esopianeti

È possibile individuare la presenza di alberi sugli altri pianeti? La domanda suona un po’ bizzarra. Ma è al centro di uno studio condotto dall’Università di Oxford in cooperazione con quella di Princeton. La risposta dei due portavoce, rispettivamente Christopher Doughty e Adam Wolf, pare essere affermativa. Da quanto risulta, infatti, se un albero dovesse cadere, noi potremmo accorgercene.

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