Il cielo di marzo: tra congiunzioni e meteore torna la Luna Blu

cielo marzo 2018

Il 2018 è decisamente l'anno della Luna Blu. Dopo gennaio, l’evento di verifica infatti anche a marzo, visto che il nostro satellite sarà in fase di piena per due volte, l'ultima delle quali assume tradizionalmente questo nome, che non ha però alcun legame con il reale colore dell'astro.

Sia il 2 che il 31 sarà Luna piena, chiamata Luna del Lombrico nella tradizione americana a causa della comparsa di questi animali in concomitanza con il disgelo. Dopo il 31 marzo, la successiva Luna Blu sarà a ottobre 2020, quindi non perdiamoci questi due eventi ravvicinati.

Ma marzo è anche il mese della primavera. E quest’anno l’equinozio sarà "quasi al buio". Il momento esatto in cui giorno e notte hanno la stessa durata è infatti previsto quest'anno il 20 marzo alle 17.15 ora italiana. Quel giorno il Sole tramonterà alle 18:21, quindi all'equinozio sarà già molto basso all'orizzonte, e, quando la nostra stella sarà del tutto tramontata, la Luna sarà visibile per appena il 6,9%. Ben poca luce per salutare l'arrivo della primavera.

cielo marzo18 lunablu

Image credits: UAI

La Luna, comunque, non sarà solo “Blu”, sarà anche la protagonista di spettacolari congiunzioni. Così come il cielo di marzo non sarà solo dominato dal nostro satellite. Ecco tutti gli eventi attesi nel nostro firmamento in questo mese appena iniziato.

Pianeti

Il ritorno di Venere. Dopo mesi di semi o totale oscurità, il pianeta più luminoso torna a dominare il cielo serale. Si vedrà brillare nel cielo poco dopo il tramonto del Sole sull’orizzonte occidentale. E sarà “quasi accompagnato" da Mercurio. L’osservabilità dei due pianeti sarà infatti molto simile, tanto che gli astri saranno protagonisti di due congiunzioni, il 5 e il 18 marzo.

La seconda parte della notte sarà invece dominata da Giove, Marte e Saturno, che sorgeranno proprio in questo ordine sull’orizzonte orientale, e in particolare a Sud-Est. E se disponiamo di un buon telescopio, non perdiamo la possibilità di vedere anche Plutone, anche questo sull’orizzonte orientale poco prima dell’alba.

Urano sarà invece molto difficile da osservare (sull’orizzonte occidentale), mentre Nettuno, in congiunzione con il Sole il 4 del mese, sarà del tutto inosservabile.

Congiunzioni

Come già accennato, il mese inizia subito “forte”: il 5 infatti potremo ammirare la congiunzione Venere – Mercurio. Entrambi gli astri saranno molto bassi sull’orizzonte occidentale, ma possiamo tentare l’osservazione appena dopo il tramonto del Sole, nella costellazione dei Pesci.

Ma se il 5 non andrà troppo bene, abbiamo una seconda chance la notte successiva: tra il 6 e il 7 marzo, infatti Giove incontrerà la Luna che si sta avvicinando alla fase di Ultimo Quarto, nella costellazione della Bilancia.

E si prosegue molto bene: la notte del 10 marzo, infatti, potremo ammirare Luna calante in congiunzione con Marte al limite tra le costellazioni dell’Ofiuco e del Sagittario. E la notte successiva, l’11, prima del sorgere del Sole, sarà Saturno a dare spettacolo: il Signore degli Anelli raggiungerà infatti la Luna nella costellazione del Sagittario.

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Ma lo spettacolo degli spettacoli sarà il 18 del mese, quando si verificherà un tris celeste eccezionale: Luna - Venere – Mercurio. In questa occasione il nostro satellite sarà estremamente basso sull’orizzonte occidentale e sarà un sottilissimo falcetto di Luna crescente, in quanto appena il giorno dopo sarà Luna Nuova. Mercurio e Venere si trovano nella costellazione dei Pesci, mentre la Luna è nella Balena (nella mappa il cielo del 18 marzo alle 18:40 circa).

Meteore

È vero, marzo non è esattamente il mese per eccellenza per le meteore. Pochi sciami e anche piuttosto deboli in termini di luminosità. Ma marzo è anche un mese in cui spesso si osservano spettacolari bolidi, poiché la Terra incontra occasionalmente frammenti provenienti da asteroidi. Quindi non perdiamo la speranza.

E infatti, lontani dai due pleniluni del 2 e del 31, qualche spettacolo sarà possibile. In particolare le pi Virginidi (max 5/6 marzo) che sembrano irradiarsi dalla zona tra le stelle Spica e Regolo. Dopo la metà del mese, invece, (sopratutto tra il 18/19 e il 20/21 marzo) vedremo aumentare il numero delle meteore dalle zone poco sopra Spica, con le eta e theta Virginidi, nonchè con le beta Leonidi, che hanno il radiante sotto la coda del Leone. La loro osservazione quest’anno sarà particolarmente favorevole dato che la Luna sarà al novilunio il 17 marzo.

Buona visione!

Roberta De Carolis

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