Il cielo di luglio: tornano a brillare comete e meteore

cielo luglio 2017

Nel cielo di luglio tornano a brillare comete e meteore, ma l’oggetto più luminoso del firmamento potrebbe essere il satellite Mayak, per il quale sono stati raccolti 30 milioni di dollari con una campagna di crowdfunding e che sarà lanciato il 14 di questo mese dal cosmodromo di Baikonur in Kazakhistan. 

Piccolo cubo di pochi centimetri di diametro, Mayak sarà lanciato all’altitudine di circa 600 chilometri, dove dispiegherà un pannello solare a forma di piramide con una superficie di 16 metri quadri e venti volte più sottile di un capello. Dovrà testare una metodologia per permettere in futuro un rientro controllato nell’atmosfera dei satelliti in dismissione.

Piccolo cubo ma con una luminosità tale da “impensierire” gli oggetti del cielo luminosi naturalmente. Sarà infatti più brillante del Sole e della Luna e forse anche di Venere.

mayakFoto credits: Space Skyrocket

Ma il cielo di luglio non si arrende al “mostro luminoso” e ci regalerà comunque dei grandi spettacoli. Ecco quali.

Pianeti

Luglio sarà il mese dei pianeti lontani. Visibili infatti Urano, Nettuno e Plutone, con adeguato telescopio ma senza troppe difficoltà. In particolare Urano potrà essere osservato a Sud-Est alle prime luci dell’alba, Nettuno per tutta la notte a Sud-Est prima e a Sud dopo, e, per quanto riguarda Plutone, si segnala come questo mese sia il migliore in assoluto per la sua visibilità, visto che il 10 sarà in opposizione al Sole, con il telescopio puntato da Sud-Est a Sud-Ovest nella notte.

Avvicinandoci, si fa per dire, a noi, anche Saturno non si nasconderà molto, anzi, sarà visibile per tutta la notte nella costellazione dell’Ofiuco. Nelle prime ore della notte farà capolino anche Giove, al mattino presto Venere, mentre la sera Mercurio. Praticamente inosservabile, invece, Marte.

Congiunzioni

Protagonista assoluta, come spesso accade, la Luna. Puntiamo innanzitutto gli occhi al cielo stanotte, quando il nostro satellite si troverà in congiunzione con Saturno nella costellazione dell’Ofiuco. Nella mappa il cielo del 7 luglio all’1.00 circa. Orario scomodo forse, ma per uno spettacolo imperdibile.

luna saturno 7lugh1.00

Suggestivo incontro di astri, invece, alle prime luci dell’alba del 19 luglio, nella costellazione del Toro, sull’orizzonte ad Est, con la falce di Luna calante in congiunzione con l’ammasso stellare delle Pleiadi, la stella Aldebaran ed il pianeta Venere. Nella mappa il cielo del 19 luglio alle 5.00 circa. E il mattino dopo la Luna, che nel frattempo si sarà spostata superando la stella Aldebran, andrà in congiunzione anche con Venere.

luna pleaidi 19lugh5.00

In chiusura del mese, infine, la sera del 28 per l’esattezza, il nostro satellite incontrerà in congiunzione Giove, con falce crescente e nella costellazione della Vergine, in presenza della stella Spica.

Comete

Luglio non ci deluderà nemmeno parlando di comete. Infatti migliorerà la visibilità della cometa C/2015 ER61 PanSTARRS, che lo scorso mese di giugno aveva invece perso splendore. Tra l’altro, muovendosi nella costellazione dell’Ariete, a fine mese si troverà a circa 5 gradi dalle Pleiadi, preparando il cielo per una suggestiva congiunzione attesa ad Agosto.

Meno visibile ma comunque presente la cometa C/2015 V2 Johnson, che diventerà sempre più “nascosta” in quanto ad inizio mese tramonterà alle 02:12, mentre alla fine alle 22:42, diventando praticamente inosservabile. Si muoverà attraverso le costellazioni di Vergine, Idra e Centauro, e con un pizzico di fortuna, almeno nella prima parte del mese, sarà forse possibile scorgerla in cielo.

Meteore

Finalmente gli sciami aumentano in modo significativo, con frequenze che diventano facilmente superiori alle 20 meteore/h, quasi sempre tranne che intorno al 9 del mese, che registrerà il plenilunio, rendendo più ardua l’osservazione di stelle cadenti.

Gli sciami più evidenti saranno le beta Capricornidi (max 12 luglio, nella mappa il cielo intorno alle 0.30), che saranno praticamente prive di disturbo lunare, e le alfa Capricornidi (soprattutto verso la fine mese), che offrono inusuali meteore lente e brillanti e che spesso si frammentano con una spettacolare esplosione finale.

b capricornidi 12lugh0.30

Quest’anno però sarà particolarmente favorevole anche per la corrente delle Aquilidi (max 17/18 luglio), ma anche per le omicron Draconidi (max 18 luglio) e le gamma Draconidi, uno sciame irregolare che lo scorso luglio ha mostrato un notevole exploit di un centinaio di meteore durato poco più di un’ora e mezza.

Il giorno dopo, con un po’ di fortuna, potremmo osservare le alfa Cignidi (max 20/21 luglio) che in realtà si sono sempre mostrate blandamente attive, ma in modo irregolare e imprevedibile. Nella seconda parte del mese, inoltre, non mancherà la corrente più nota di luglio, quella delle delta Aquaridi (max 28 luglio).

Mayak, dunque occhio: avrai molti concorrenti alla conquista del cielo.

Roberta De Carolis

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