Cielo di luglio: tra congiunzioni e meteore arriva il triangolo estivo

Cielo luglio

Cielo di luglio: notti brevi ma intense. Eh  sì, piena estate, oscurità di poche ore e quindi poco tempo a disposizione per osservare gli spettacoli del cielo senza il disturbo delle luci. Tuttavia il firmamento estivo gode della piacevole temperatura all’aperto e di tanti eventi, tra cui il famoso ‘Triangolo Estivo’ (Vega, Altair e Deneb) e suggestive congiunzioni.

Nessuna eclissi di rilievo e deboli costellazioni, ma tanti sciami, in qualche caso favoriti dall’assenza della Luna, e affascinanti allineamenti tra stelle e pianeti, come il quadrangolo Luna-Saturno-Marte- Antares, sotto lo sguardo della brillante stella Arturo.

Ecco cosa ci aspetta nella volta del più caldo mese dell’anno.

Pianeti

Dopo il dominio di Marte dei mesi precedenti, con l’allineamento del 22 maggio, l’avvicinamento alla Terra il 30 dello stesso mese, e il triangolo con Saturno e la Stella Antares nel mese di giugno, il Pianeta Rosso non abbandona i nostri cieli nemmeno a luglio, quando sarà osservabile la sera, al tramonto del Sole, alto sull’orizzonte a Sud.

Stessa sorte per Saturno. Passata ormai l’opposizione di giugno, rimarrà comunque un corpo celeste facile da individuare e da osservare per buona parte della notte, chiaramente con un buon telescopio in questo caso.

Giove invece, dopo il dominio dei mesi precedenti, sarà ora meno visibile, riducendo sensibilmente la propria altezza sull’orizzonte occidentale. Alla fine di luglio rimarrà osservabile per un’ora appena tra le luci del crepuscolo serale.

Meno visibili Mercurio e Venere, che però saranno in congiunzione il 16 del mese.

Congiunzioni

Il mese inizia subito bene, con la congiunzione Luna-Pleaidi prima dell’alba del 1° luglio, sull’orizzonte ad Est: potremo osservare la falce di Luna calante sorgere accompagnata dall’ammasso stellare delle Pleiadi, con la vicinanza nel cielo di Capella, una delle stelle più luminose del cielo.

Luna Pleaidi550

Il 9 invece si affaccia Giove, che, anche se meno visibile dei mesi precedenti, sarà comunque sull’orizzonte occidentale nelle prime ora della notte, e che accompagnerà il nostro satellite crescente verso il tramonto. Simile sorte per Marte che il 14 luglio incontrerà di nuovo la Luna, già oltre il Primo Quarto, nella costellazione della Bilancia.

La più suggestiva sarà comunque la congiunzione Luna – Saturno, perché il satellite prima incontrerà Marte il 15 del mese e poi il Signore degli Anelli il 16: il cielo verso Sud, presenterà una bellissima configurazione a quattro, con la Luna, i due pianeti – Marte nella Bilancia e Saturno nell’Ofiuco – e la stella Antares, la più luminosa della costellazione dello Scorpione.

Luna Saturno

Infine, la costellazione Luna – Pleiadi tornerà prima dell’albe del 28 luglio, ad Est, con la Luna calante che fa il suo ingresso nella costellazione del Toro, dove si potranno ammirare la stella Aldebaran e l’ammasso stellare delle Pleiadi.

Comete

Come previsto, la cometa C/2013 X1 Panstarrs non ha brillato come sperato a giugno, e quindi nel mese di luglio sarà ancora meno intensa. Ma altre comete, anche se non brillantissime, si affacceranno nel firmamento.

Innanzitutto la 9/P Tempel 1, che a luglio dovrebbe trovarsi alla massima luminosità, corrispondente all’undicesima magnitudine. Per avvistarla avremo bisogno di un telescopio e di puntarlo tra le stelle della Vergine non appena sarà buio.

Potrebbe essere visibile poi anche la 29/P Schwasmann-Wachmann, che, anche se non di per sé luminosissima, è caratterizzata da frequenti “bagliori improvvisi” (in gergo “outburst”). È quindi possibile che, puntando verso il Sagittario in piena notte (soprattutto a inizio mese), avremo la fortuna di osservarla.

Meteore

Il cielo di luglio è generalmente carico di sciami, tuttavia, come osserva l’UAI, il 19 ci sarà Luna piena, e questo limiterà l’osservazione delle meteore nei giorni vicini. Per cui via all’osservazione delle Pegasidi (max 9/10 luglio), delle beta Capricornidi (max 12 luglio) e delle alfa Capricornidi (max a fine mese), che offriranno inusuali meteore lente e brillanti, che spesso si frammentano con una spettacolare esplosione finale.

Ancora più lontane dal plenilunio, e per questo probabilmente visibili, saranno le gamma Draconidi, attive nella prima parte del mese (max 7 luglio) e le delta Aquaridi (max 28 luglio), sicuramente la corrente più conosciuta del mese di luglio.

Triangolo estivo

Occhio dunque, gli spettacoli iniziano domani!

Roberta De Carolis

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