Vita aliena: ecco cosa fare per non farci trovare dagli extra terrestri

Laser noalieni

Alieni: mentre noi cerchiamo loro, loro potrebbero cercare noi. E se non volessimo farci trovare? Un gruppo di astronomi della Columbia University ha sviluppato un metodo che potrebbe nascondere la Terra ad occhi “indiscreti”. David Kipping e il suo allievo Alex Teachey sostengono che per occultarci potrebbe essere usato un laser diretto verso gli spazi interstellari dove potrebbero vivere altre forme di vita. Tecnologia, tra l’altro, già esistente.

Il metodo in pratica è una sorta di “abbagliamento spaziale”: il laser infatti compenserebbe la lieve attenuazione di luce che potrebbe essere misurata quando la Terra passa di fronte al Sole. Ma perché tutto questo? Diversi scienziati, tra cui Stephen Hawking, ritengono possa essere pericoloso farci notare troppo nell’Universo. Altre civiltà, infatti, potrebbero cercare di trovare pianeti simili alla Terra esattamente come facciamo noi, e non solo per curiosità.

Guerre stellari? Senza volare troppo con la fantasia, è chiaro che altri popoli potrebbero avere problemi simili ai nostri, se non peggiori, per esempio sul reperimento di risorse, e attuare piani di “colonizzazione” in modo molto simile a quello che i terrestri stanno pensando, con le missioni lunari e marziane. Un problema però se queste terre sono abitate. Quindi meglio restare in incognito.

Secondo gli autori, laser continuo a 30 MW per circa 10 ore, una volta all’anno, sarebbe sufficiente ad eliminare il segnale di transito, almeno in luce visibile, con energia necessaria paragonabile a quella raccolta dalla Stazione Spaziale Internazionale in un anno. Se dovessimo invece generare una “copertura” efficace a tutte le lunghezze d’onda la questione si farebbe più complessa, con necessità di una vasta gamma di laser sintonizzabili con una potenza complessiva di 250 MW.

“In alternativa, si potrebbe mascherare la nostra presenza solo in termini di attività biologica, nascondendo l’ossigeno per esempio – ha poi aggiunto Teachev - cosa realizzabile con una potenza laser di picco di appena 160 kW per il transito. Agli occhi di un’altra civiltà, questo stratagemma dovrebbe far apparire la Terra come se non avesse mai ospitato la vita

Il che sotto certi punti di vista potrebbe anche peggiorare le cose comunque, a meno che realmente i nostri alieni vogliano solo incontrare altri essere umani per non sentirsi soli. Ma sarà così?

Il lavoro è stato pubblicato sulle Monthly Notices della Royal Astronomical Society.

Roberta De Carolis

Foto: Royal Astronomical Society

Credits: ESO/G. Hüdepohl

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