Il #cielo del #2016: tra eclissi e allineamenti planetari arriva l'eclissi di Mercurio

Cielo2016

Il cielo del 2016 si annuncia forse meno ricco degli anni precedenti, ma comunque puntellato di qualche soddisfazione astronomica. Come abbiamo visto, è iniziato con il passaggio delle meteore Quadrantidi, il cui picco si è manifestato la notte del 4 gennaio, e naturalmente prevede gli sciami annuali di Perseidi e Geminidi.

Ma quello per cui sarà probabilmente ricordato è Mercurio. Il pianeta più vicino al Sole il 9 maggio transiterà infatti davanti alla nostra stella offrendo uno spettacolo atteso da ben 10 anni. Purtroppo nessuna eclissi di Sole visibile dall’Italia, ma solo dall’Oceano Pacifico, e poco anche per quanto riguarda le eclissi di Luna. Ma non mancherà la cometa Catalina e una Superluna il 23 novembre.

Ecco il calendario astronomico di questo 2016.

Eclissi

Come accennato nessuna eclissi di Sole visibile da questa parte del globo, perché quella totale, prevista per il 9 marzo, sarà visibile sono dall’Oceano Pacifico, così come quella del 1 settembre si potrà ammirare in Africa Centrale, Oceano Indiano e Oceano Atlantico (zona di massima percezione: costa est del Madagascar).

Sarà però Mercurio a tentare di oscurare" il Sole. Il pianeta, che si potrà osservare come un piccolo puntino nero davanti al disco solare, transiterà il 9 maggio con un viaggio di circa 7 ore di fronte alla nostra stella. Consigliate protezioni oculari e un buon telescopio.

eclissi2016

Per quanto riguarda le eclissi di Luna, potremo assistere dall’Italia ad un’eclissi penombrale il 16 settembre, (l’altra, il 23 marzo, è visibile solo in altri continenti). Il fenomeno è dovuto al transito della Luna nella zona di penombra della Terra, che al passaggio del satellite appare coperta di un “velo d’ombra”.

Allineamenti planetari

Congiunzione LVS

Diverse le congiunzioni tra i pianeti e tra pianeti e Luna. Gennaio è già teatro di alcuni di questi eventi: osservato l’allineamento Luna – Venere – Saturno il mattino presto del 7 gennaio, prima del sorgere del Sole, ecco Venere – Saturno la mattina del 9 gennaio con i pianeti alla minima distanza, separati da appena 5’, ovvero un sesto del diametro della Luna.

Anche nei mesi successivi non mancheranno questi eventi, come quello già citato tra Mercurio e il Sole il prossimo 9 maggio, evento che in Italia mancava dal 2003, a cui segue Marte in opposizione alle 13 del 22 maggio, in coincidenza con la congiunzione Luna e Saturno.

Meteore

Stelle cadenti 2016

Dopo lo sciame delle Quadrantidi, come ogni anno saranno immancabili le Perseidi, dette anche lacrime di San Lorenzo, che sono attese tradizionalmente il 10 agosto, ma che in realtà manifestano ormai l’apice il 12 dello stesso mese, quest’anno alle 17.30, in coincidenza con l’allineamento Luna - Saturno. Nel 2016 la Luna ci aiuterà meno dell’anno scorso perché sarà al primo quarto il 10 e piena il 18, ma non dovrebbe comunque essere difficile vedere un discreto numero di stelle cadenti in un cielo terso, privo di inquinamento luminoso.

A dicembre poi non mancheranno le Geminidi, il cui picco è previsto all’1.00 del 13 dicembre, in coincidenza con l’allineamento Luna - Aldebaran. Anche per questo evento la Luna non sarà particolarmente favorevole, perché sarà piena proprio il giorno dopo, il 14. Dovremmo quindi cercare un cielo particolarmente aperto e lontano da fonti di luce artificiali.

A dicembre è previsto inoltre anche lo sciame delle Ursidi che manifesteranno il loro piccolo il 22, in coincidenza con la congiunzione Luna e Giove. Meno spettacolare per un numero minore di meteore all’ora, sarà però più lontano dalla Luna piena degli sciami più noti e ricchi. Sarà quindi sufficiente volgere lo sguardo verso il lato nord del cielo e ammirare lo sciame noto per la particolare lentezza delle sue stelle cadenti.

Nel resto dell’anno inoltre altri sciami potranno essere avvistati dal nostro paese, in particolare le Liridi il 22 aprile, le Eta Acquaridi il 4 maggio, le Delta Acquaridi il 27 maggio, le Orionidi il 22 ottobre, le S Tauridi il 5 novembre, le N Tauridi il 12 novembre, le Leonidi il 17 novembre.

Comete

Comete 2016

Protagonista assoluta la cometa Catalina che nelle prime ore del 1° gennaio è stata "vicina" alla brillante stella Arturo, nella costellazione di Boote e che il 17 gennaio raggiungerà la minima distanza dalla Terra.

La cometa più luminosa del 2016 sarà però C/2013 X1 Panstarrs, che dovrebbe crescere di poco nel corso del primo mese dell’anno, comodamente osservabile in prima serata, e che potrebbe raggiungere magnitudine +6 il 1° luglio.

Roberta De Carolis

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