Eruzione solare: stasera potrebbe investire la Terra

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Eruzione solare. La famosa macchia AR 1476 si sta ancora facendo sentire. Finora ha dato luogo ad una serie di eruzioni di classe M. Nel complesso si tratta di eventi di media entità, le cui conseguenze sono state avvertite soprattutto nelle regioni polari.

La macchia è visibile ad occhio nudo. Basta questo a rendere l'idea della sua grandezza. Secondo le stime dello Space Weather Prediction Center, le sue dimensioni sono pari a 160mila chilometri. Non occorrono strumenti o telescopi per osservarla. I momenti migliori sono però le prime luci dell'alba e al tramonto.

Il Solar Dynamics Observatory della Nasa l'ha già immortalata. Sebbene le conseguenze siano ancora limitate, tutti gli occhi sono puntati verso il Sole che già dall'inizio del 2012 ci ha dato un assaggio di quel che sarà nel corso dei prossimi mesi e ancor più del 2013, quando il Sole entrerà nella sua fase di massimo solare.

All'interno della macchia in questione, che ha già regalato una serie di eruzioni, si trova "latente" una grandissima quantità di energia pronta a generare una delle eruzioni solari più violente, classificata come X, i cui effetti potrebbero farsi sentire anche sul nostro pianeta.

Definita su Twitter un "mostro" a causa delle sue dimensioni, l'eruzione ha gà scagliato verso la Terra un vento carico di particelle ad alta energia che sta viaggiando alla velocità di mille chilometri al secondo.

Secondo gli esperti del Goddard Space Flight Center della Nasa, le particelle potrebbero raggiungere il campo magnetico terrestre oggi, in serata.

Francesca Mancuso

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