Eruzione solare: nuove macchie sulla superficie del Sole

eruzione maggio

Eruzione solare. Un grosso gruppo di macchie solari si è formato in questi giorni, tra il 4 ed il 5 maggio, sulla superficie del sole. Preludio di una nuova eruzione? Probabile. Le macchie sono apparse nella nota regione 1476, che sarà ruotata in direzione del nostro pianeta nel corso del weekend.

La regione 1476 comincia ad essere visibile sul disco solare, come ha spiegato il NOAA, e ha già prodotto tre brillamenti di raggi x a basso livello di classe M. Tutto tranquillo finora. Ma sarà necessario attendere ancora qualche giorno. Secondo le stime della Nasa, effettuate grazie al Solar Dynamics Observatory, si tratta di un'area grande 100mila chilometri, definita su Twitter un "mostro di macchie solari".

All'interno di 1476, che ha già regalato (si fa per dire) diverse eruzioni solari dall'inizio del 2012, vi sarebbero almeno quattro macchie solari più grandi della Terra. A mettere l'accento sull'aumento dell'attività solare di recente è stato anche Mike Hapgood, astronomo del Rutherford Appleton Laboratory di Oxford, in Gran Bretagna che in un commento pubblicato su Nature ha espresso i propri timori riguardo ad una tempesta solare di grandi proporzioni che potrebbe colpire presto il pianeta: "Una tempesta solare è causata da particelle altamente cariche che vengono emesse dall'attività del Sole. Tempeste di grandi proporzioni sono accadute in passato, ma la nostra attuale tecnologia non è sufficientemente schermata da queste particelle e non esistono piani di riserva nel caso qualcosa vada storto" dice l'esperto. Bisogna invece essere pronti e conoscere a fondo il fenomeno: "Effettuare le stime sulle dimensioni delle tempeste geomagnetiche, solo così potremo essere pronti ad affrontare l'eventuale distruzione dei sistemi elettrici" suggerisce.

Anche il capo della Nasa, Charles Bolden, di recente ha messo in guardia i suoi uomini sulle tempeste solari: "Torno a chiedervi di riunire le vostre famiglie e pensare a cosa dovreste fare in una situazione di emergenza. Spero che adotterete il programma di preparazione delle famiglie, mentre tutti ci prepariamo al meglio per affrontare queste emergenze. Sappiate quello che fate. Sappiate che cosa farete, che cosa vorrete che faccia la vostra famiglia nel caso di una emergenza. Ma soprattutto siate preparati".

Ma quali sono i rischi concreti? Difficile prevederli. Il Sole ha un ciclo che dura 11 anni e che passa da una fase di minimo ad un fase di massimo solare. Nel 2013 dovrebbe esserci il picco, ma si tratta pur sempre di eventi ciclici che fino ad oggi hanno avuto l'unica conseguenza di aver creato qualche disagio alle telecomunicazioni, oltre a regalare bellissime aurore boreali.

Francesca Mancuso

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