Pianeti di diamanti: nella Via Lattea potrebbero essercene tanti

diamantiu_pianeti

Alcuni pianeti della Via Lattea potrebbero essere fatti di diamanti. È la conclusione cui sono giunti alcuni esperti dell'Ohio State University, coordinato da Wendy Panero, professore associato della School of Earth Sciences. Gli studiosi hanno ricreato in laboratorio le condizioni che portano alla formazione dei diamanti.

E dopo aver riprodotto le temperature e le pressioni del mantello inferiore terrestre, sono giunti alla conclusione che i pianeti di diamanti potrebbero essere molto più comuni di quanto si sia stimato fino ad oggi. L'obiettivo principale della ricerca però era quello di capire cosa succede al carbonio all'interno di pianeti in altri sistemi solari, e se i sistemi solari che sono ricchi di carbonio possono generare pianeti che sono per lo più fatti di diamante.

Attraverso modelli computerizzati dei minerali che si formano nei pianeti che hanno una maggiore quantità di carbonio rispetto alla Terra, il team coordinato da Wendy Panero, dati alla mano, lo scorso martedì ha rivelato in occasione di un incontro dell' American Geophysical Union meeting che nella Via Lattea potrebbero esserci numerosi pianeti fatti adamantini.

È possibile che pianeti grandi quindici volte la massa della Terra siano composti per la metà di diamanti" ha spiegato detto il dottorando Cayman Unterborn che ha preso parte alla ricerca.

"I nostri risultati sono sorprendenti, poiché suggeriscono che i pianeti ricchi di carbonio possono formarsi proprio come la Terra, con un nucleo e un mantello” ha aggiunto Panero. "Tuttavia, il nucleo potrebbe essere molto ricco di carbonio, come l'acciaio, e il manto potrebbe anche essere dominato dal carbonio, sotto forma di diamante”.

Il centro della Terra è in gran parte in ferro e il nostro mantello è composto per lo più da minerali a base di silice, a causa degli elementi che erano presenti nella nube di polvere che si è formata nel nostro sistema solare.

Diversa invece potrebbe essere stata la situazione dei pianeti ricchi di carbonio di altri sistemi solari, che potrebbero aver seguito una ricetta chimica diversa, con conseguenze dirette per lo sviluppo della vita. E anche di quello dei diamanti. La Terra, dunque, sarebbe diventata ospitale per gli esseri viventi. Allo stesso modo, altri pianeti potrebbero essere diventati una vera e propria miniera di diamenti a cielo aperto.

"Ad oggi, più di 500 pianeti sono stati scoperti al di fuori del nostro sistema solare, ma sappiamo molto poco della loro composizione interna", ha spiegato Unterborn.

"Siiamo cercando di capire in che modo elementi volatili come l'idrogeno e carbonio interagiscono all'interno della Terra, perché quando si legano con l'ossigeno, si ottenga l'atmosfera, si ottengano gli oceani e di conseguenza la vita" ha proseguito Panero. "L'obiettivo finale è quello di stabilire chiaramente una serie di condizioni che possano spiegare la formazione di un oceano su un altro pianeta."

Secondo Unterborn, i diamanti si troverebbero però a circa 150 km di profondità. Non sarà facile andare fin laggiù per regalarsi un bel trilogy.

Francesca Mancuso

Pin It

Cerca