Supernova: esplosa nella costellazione dell'Orsa Maggiore

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È l'ultima scoperta in campo astronomico e si chiama SN2011fe. Dopo quella di fine maggio in M51, questa supernova è esplosa il 24 agosto ed è stata localizzata da Peter Nugent del Palomar Transient Factory. A circa 21 milioni di anni luce di distanza dalla Terra, la si definisce già come una delle spirali più belle in assoluto e si trova nella galassia Messier, nella costellazione dell'Orsa Maggiore. Localizzarla è molto semplice: questa galassia brilla poco lontana da tre luminose stelle che fanno parte della coda dell’Orsa Maggiore, in direzione Nord-Ovest.

Dalle immagini passate del telescopio spaziale Hubble, gli astronomi pare siano riusciti ad individuare la stella progenitrice, la nana bianca che ha dato origine alla supernova. L'esplosione di SN2011fe è avvenuta su uno dei tre bracci a spirale, a quasi 50 mila anni luce dal nucleo della galassia di cui fa parte.

Questi eventi coinvolgono sistemi binari formati da due stelle degenerate. In pratica, accade che la più densa delle due stelle assorba materiali della compagna di massa maggiore. L'epilogo è un'esplosione tale da generare una luminosità pari all'intera galassia della quale fa parte.

Una parte di Italia è coinvolta in questa scoperta. É genovese infatti la prima immagine che si possiede di SN2011fe. La foto è la somma di 7 fotogrammi, ripresi dalla località La Maliarda di Rossiglione e risale alla sera del 24 agosto, qualche ora prima dell'annuncio della scoperta.

La supernova risulta rasare di tipo "I a" ed è la più vicina degli ultimi 40 anni. Questo tipo di supernovae rivestono per gli astronomi un particolare interesse. Grazie alla particolare luminosità, è possibile riuscire a misurare le distanze galattiche ed è tramite la loro presenza che è stato identificato l'indizio più plausibile della presenza di energia oscura.

Al momento, M101 è tra le galassie più osservate del cielo. Per la prima volta l'esplosione di una supernova al suo interno è stata colta sin dal principio, tanto che gli astronomi ne hanno seguito l'ascesa della sua luminosità. Quest'ultima si attesta su valori tali da rendere SN2011fe osservabile anche con telescopi di soli 150mm di diametro.

Era dal 1993, quando esplose SN1993J in M81, che non si assisteva allo spettacolo dell'esplosione di una supernova in tempi così rapidi.

Federica Vitale

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