Asteroide sfiora la Terra: corpo celeste o rifiuto spaziale?

asteroide sfiora la Terra

Il 13 gennaio, alle 12:46 ora di Greenwich, un asteroide ha sfiorato (in termini astronomici) il nostro pianeta. “2010 AL30”, questo il suo nome, è passato a solo 130.000 km dalla Terra. Ad una distanza, quindi, pari ad un terzo di quella che ci separa dalla Luna: 384.400 km.

Le sue dimensioni , dai 10 ai 15 metri di diametro, non costituivano certamente un problema. Un corpo celeste simile si è abbattuto, disintegrandosi, lo scorso 8 ottobre sull’Indonesia del Sud, provocando solo spavento per il rumore causato dal suo ingresso nell’atmosfera.

2010 AL30 è apparso, con una luminosità pari alla quattordicesima magnitudine, tra le costellazioni di Orione, del Toro e dei Pesci. La magnitudine è uno standard utilizzato dagli astronomi per misurare la luminosità degli oggetti nel cielo. Più basso è il numero, più l'oggetto è luminoso. Ad esempio, il sole ha una magnitudine pari a 26,8, la luna piena -12,6 e Giove 0,2.

Ciò che incuriosisce, è che l’orbita di AL30 è quasi esattamente un anno terrestre. Questo potrebbe significare che si tratti di un rifiuto spaziale. Ma, secondo Paul Chodas, scienziato del Near-Earth Object Office della NASA, non si tratterebbe di un oggetto artificiale.

A confermare questa tesi, ci sarebbe anche il fatto che la traiettoria dell'asteroide non è del tipo utilizzato per portare le navicelle fuori dall'orbita terrestre. L’allarme più grande resta perciò quello legato all’asteroide Apophis, che potrebbe colpire la Terra nel 2036.

Pin It

Cerca