Missione MagIsstra: gli auguri spaziali di Paolo Nespoli

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Un viso sorridente e gli auguri dallo spazio. l'esordio di Paolo Nespoli intervistato dalla direttrice dei Voli Umani Abitati dell’Esa, Simonetta Di Pippo, durante il collegamento in diretta Terra-Iss realizzato dall'Agenzia Spaziale Europea con il planetario di Roma. Dopo di che l'incoraggiamento ai giovani "ad avere attenzione per la tecnologia e la ricerca scientifica".

Quello di Nespoli è un messaggio chiaro, e riflette il pesantissimo lavoro che lo aspetta nella missione MagIsstra. "Scienza, tecnologia ed educazione sono aspetti fondamentali della mia missione", ha infatti affermato l'astronauta nel corso della call conference internazionale. "Non è facile usare Twitter da quassù - ha poi confessato - a Terra era molto più semplice con il computer e la connessione, da qui ho qualche difficoltà e devo imparare a collegarmi bene".

Lo scienziato italiano, arrivato sulla stazione orbitale nella notte fra il 17 e il 18 dicembre a bordo della navicella Soyuz insieme ai colleghi Cathrine Coleman e Dmitri Kondraryev, passa il tempo libero a navigare in Rete, twittando e proponendo al pubblico foto-indovinelli (immagini di strani oggetti di casa nello spazio dei quali chi è a Terra deve indovinare la funzione). Stando alle stime più recenti, sarebbero "oltre 7mila coloro che lo stanno seguendo giorno per giorno".

Riguardo al programma, tuttavia, Nespoli ha rivelato di stare ancora "all’inizio" e che "per questi primi giorni le attività sono un pò rallentate. Ho appena cominciato un esperimento che studia come il cervello si comporta in assenza di gravita", ha però fatto sapere l'astronauta.

La missione. Composto da 30 esperimenti scientifici, il programma MagIsstra durerà circa 152 giorni. Il rientro degli astronauti, ai quali ad aprile si aggiungerà anche Roberto Vittori, l'altro italiano che arriverà a bordo dello Space Shuttle Endeavour, è previsto per il 16 maggio 2011. L'osservazione madre sarà quella dei 'Lampi di luce', fenomeni cerebrali ancora inspiegati forse causati dalle radiazioni cosmiche. Strada aperta anche per l’esperimento SOLAR, con strumentazione italiana (Thales Alenia Spazio), che studierà fluidi in assenza di gravità.

Twitter chiama Terra. "Il mio obiettivo è inviare a Terra ogni giorno un Tweet e una foto", aveva detto Paolo Nespoli, che dall'approdo alla Iss non ha mai smesso di aggiornare la Terra sugli sviluppi della missione. Sul web si fa chiamare 'AstroPaolo'. La scelta di precedere al nome di battesimo la parola 'Astro', aveva precisato l'astronauta poco prima della partenza, "è in linea con quella fatta dagli astronauti della Nasa, che su Twitter si firmano con il nome di battesimo preceduto da 'Astro'".

La partenza. La navetta russa Soyuz è stata lanciata lo scorso 15 dicembre dalla base di Baikonur, nel Kazakhstan, alle 20:03. Obiettivo: Stazione Spaziale Internazionale (Iss) e sei mesi in orbita: un tempo record nel caso italiano.

Augusto Rubei

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