bambino tumore cervello

Arriva dal lavoro d’equipe dei ricercatori del dipartimento di Medicina sperimentale dell’Università La Sapienza di Roma, la scoperta di una nuova cura per contrastare il medulloblastoma, il tipico tumore al cervello che colpisce in età infantile.

I ricercatori, guidati dal professore Alberto Gulino, direttore del laboratorio di Oncologia molecolare de La Sapienza, dove è stato effettuato lo studio, avrebbero individuato nell’aumento della molecola Gli1 la causa scatenante della malattia.

alzheimer occhi

Sulla demenza di Alzhaimer esistono diverse scuole di pensiero. Tra gli studiosi del disturbo c’è addirittura chi nega l’esistenza di una vera e propria patologia e considera la demenza senile una ovvia degenerazione delle funzioni cognitive del cervello, così come avviene spesso anche per le altre parti dell’organismo, soprattutto con l’avanzare dell’età.

Ad allarmare però, restano i numeri. Sono venti milioni le persone nel mondo colpite dal morbo e, solo in Italia, si stimano circa 500mila malati. Di fronte a questi dati la ricerca non resta indifferente: è infatti recentissima la scoperta di un nuovo metodo, per nulla invasivo, in grado di diagnosticare la presenza del disturbo.

Sospeso

cellule_nerv

Le cellule nervose sono caratterizzate da lunghe protuberanze necessarie alle connessioni attraverso le quali vengono mandati i segnali di comunicazione. Se queste protuberanze sono in grado di estendersi in tubi di semiconduttori si formano interessanti ibridi materia vivente - materia non vivente, potenzialmente utili per studiare danneggiamenti del sistema nervoso e l’effetto dei farmaci. È quello che ha fatto un gruppo di ricerca dell’University of Wisconsin-Madison (Usa), i quali hanno pubblicato il loro lavoro sulla rivista ACS Nano.

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