L'uomo puo' vivere sott'acqua? Ecco gli effetti sul nostro corpo

acquarius

Circa 50 anni fa, Jacques Cousteau, durante un laboratorio di ricerca sottomarina, riuscì a restare 30 giorni sott'acqua. Oggi, a distanza di un secolo, il nipote Fabien Cousteau, vorrebbe battere il suo record e vivere sott'acqua per ben 31 giorni.

L'unica differenza sta nel fatto che, quando il nonno tentò la sua impresa, le basi sottomarine erano dislocate in tutto il mondo. Oggi, invece ce n'è solo Aquarius, in Florida, l'unica funzionante.

Quella organizzata dal giovane Cousteau prende il nome di "Missione 31" e accoglierà nel suo team fotografi, scienziati specializzati in biologia marina presso il MIT, ingegneri subacquei, oltre che il personale dell'Acquario stesso. La loro sfida sarà quella di vivere sott'acqua per oltre un mese in un ambiente saturo sotto pressione.

Quando si parla di immersioni in ambiente saturo, ci si riferisce al fatto che quando il corpo si immerge in acqua riesce ad assorbire, gradualmente, i gas inerti che alloggiano sul fondo dell'acquario. Grazie a questi gas, i sub sono liberi di sperimentare la parte più bella del vivere in Acquario ossia la possibilità di immergersi dalle 2 alle 8 ore al giorno senza soffrire di malattia da decompressione.

Ad oggi, esistono molte teorie sugli effetti collaterali della vita subacquea, ma molte di esse sono puramente aneddotiche e per di più non riscontrate dalle persone che hanno provato questo tipo di esperienza.

Ecci allora gli 8 effetti indesiderati cui va incontro chi vive per un mese sott'acqua:

1. Dermatiti e otiti: sembra strano, ma espellere le urine senza togliersi la muta può causare la dermatite. La migliore cura contro questa malattia della pelle è fare la doccia dopo ogni immersione, usare del sapone antibatterico e degli asciugamani freschi. Oltre alle dermatiti, sono molto comuni anche le infezioni alle orecchie. Queste si risolvono attraverso l'utilizzo di soluzioni antisettiche a base di acetato di alluminio.

2. Alterazione di gusto e fame: anche se i sub hanno a loro disposizione molto cibo e di tanto in tanto ricevono consegne speciali, spesso non hanno molta fame e molti di essi notano di avere una percezione alterata del gusto.

3. Costante presenza di rumori: vivere in una base sottomarina non è affatto facile, ma ha anche dei lati postivi. Uno tra tutti è sicuramente la possibilità di dormire bene. Anche se c'è il fastidioso ronzio dei depuratori...

4. Rischio di contrarre malattie respiratorie: a causa del freddo spesso i sub vanno incontro a patologie respiratorie. 

5. Convivere coi pesci: se si vuole vivere in un acquario bisogna imparare a vivere con i pesci. 

6. Alterazione della vista: vivendo per diversi giorni sott'acqua, una volta usciti si ha una percezione della realtà diversa, alterata. Questo perché non si è più abituati alla luce del sole.

7. Senso di confusione: alcuni sub che hanno provato questa esperienza riferiscono che stare immersi diversi giorni può comportare uno strano senso di confusione. Alcuni raccontano di avere la sensazione di essere ubriachi.

8. Problemi psicologici: la vita sottomarina può indurre a problemi psicologici. Quelli più frequenti sono legati a fobie e paure, la più diffusa è senza dubbio la claustrofobia.

Italia Imbimbo

Foto: Outside Aquarius, Brian Lam

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