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Memoria: troppe calorie sono una minaccia per il cervello

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Esagerare a tavola danneggia la nostra memoria. Ad esplorare le connessioni tra l'alimentazione e le funzioni del nostro cervello è stato un team di studiosi della Mayo Clinic di Scottsdale, in Arizona. Secondo gli esperti, in alcuni casi superare le 2mila calorie comporta un maggior rischio di decadimento cognitivo.

La ricerca che verrà presentata a fine aprile a New Orleans in occasione del 64esimo Meeting Annuale dell'American Academy of Neurology, ha messo in luce che mangiare troppo, oltre al cuore, non fa bene neanche al nostro cervello.

Infatti, se la relazione tra problemi cardiovascolari e sovralimentazione sono ben noti, lo sono meno quelli tra le somiglianze dei rischi cardiovascolari con quelli neurologici. Lo studio ha coinvolto 1.233 persone di Olmsted County, nel Minnesota, di età compresa tra i 70 gli 89 anni privi di demenza senile. Di questi, però, 163 mostravano segni di MCI (Mild Cognitive Impairment) ossia un lieve declino cognitivo.

I partecipanti hanno poi riferito le quantità di calorie assunte di solito, rispondendo ad un questionario sull'alimentazione e sono stati infine suddivisi in tre gruppi, in base al loro consumo calorico giornaliero. Un terzo consumava da 600 a 1.526 calorie al giorno, un altro terzo da 1.526 a 2.143 calorie e l'ultimo gruppo da 2.143 a 6.000 calorie al giorno.

Indovinate un po'? Le probabilità di contrarre l'MCI erano più che raddoppiate tra i soggetti che assumevano un quantità più elevata di calorie, rispetto al gruppo di persone che ne consumavano meno. Così come nel secondo gruppo.

Dopo aver introdotto altri fattori, tra cui ictus, diabete, livello di istruzione e di altri elementi che avrebbero potuto influenzare il rischio di perdita di memoria, è emerso che l'alimentazione aveva un ruolo ben preciso.

"Tagliare le calorie e mangiare alimenti che fanno parte di una dieta sana possono aiutare a prevenire la perdita di memoria con l'età" ha spiegato in una nota Yonas E. Geda, psichiatra e neurologo presso la Mayo Clinic.

"Abbiamo osservato una correlazione nel modello dose-risposta che significa semplicemente che maggiore è la quantità di calorie consumate ogni giorno, maggiore è il rischio di decadimento cognitivo lieve" ha aggiunto.

Lo studio è stato sostenuto dal National Institutes of Health.

Francesca Mancuso

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