Viaggio nel tempo, dai buchi neri alla relativita: ecco tutti i paradossi

Viaggi nel tempo paradossi

Un viaggio nel tempo: il sogno di molti, la chimera di pochi, gli scienziati, che da molto tempo aspirano a realizzare, almeno in linea di principio, una tecnologia che consenta di spostarsi nel tempo, e non solo nello spazio. Finora tutto è rimasto negli scritti di Isaac Azimov o di Michael Crichton, salvo qualche esperimento con particelle subatomiche.

Ma alcuni esperti sostengono che, al di là delle difficoltà tecnologiche, potrebbe essere comunque impossibile, o addirittura pericoloso viaggiare nel tempo, un sogno legato a molti paradossi, dalle teorie di Albert Einstein ai buchi neri. Ecco tutti i più famosi, che rendono i viaggi nel tempo così misteriosi, ma anche così affascinanti.

Il concetto di tempo

Ma cos'è il tempo? Domanda che può sembrare retorica o forse romantica, ma che in realtà nasconde degli importanti dubbi scientifici. Di certo è inesorabile e non si può fermare, ma non è vero che il suo andamento sia lineare. La teoria della relatività afferma infatti che il tempo rallenta o accelera in base a quanto velocemente ci spostiamo rispetto al riferimento.

Inoltre lo spazio è curvo, e la sua curvatura è alla base delle teorie della gravitazione nell'Universo: i corpi celesti piegano lo spazio ed è per questo che le masse si attraggono, come delle palline su un lenzuolo tirato ad entrambi i lati. Ma, poiché non esiste lo spazio bensì lo spazio-tempo, anche questo può piegarsi, rendendo la distanze temporali ulteriormente relative.

Viaggi nello spazio-tempo

E se non ha senso parlare di spazio e tempo come concetti separati, non ha senso nemmeno viaggiare nel tempo, ma solo nello spazio-tempo. Secondo la Nasa questo è possibile se si riesce a rompere la barriera imposta da Einstein, ovvero superare la velocità della luce, come stanno cercando di fare gli esperti dell'Agenzia Spaziale con la navicella di Harold G. White.

Secondo gli scienziati questo è possibile, ma si devono creare dei "passaggi segreti" in questa quarta dimensione, dei canali preferenziali che consentano di coprire delle distanze seguendo un percorso non previsto alternativo. Come se per andare da una stanza ad un'altra si bucasse il muro, invece di girare oltrepassando le porte tra le stanze. Ma le tecnologie attuali comunque non lo consentono.

Percorsi alternativi

E se proprio Einstein dovesse dire no, alcuni scienziati hanno preparato delle "exit strategy" per riuscire comunque nell'intento, con il comune fine di deformare lo spazio-tempo. C'è chi propone di "arrotolare" materia almeno 10 volte quella del Sole per comporre un cilindro, attorno al quale, seguendo una spirale, una navicella si troverebbe a seguire un suo percorso spazio-temporale chiuso, andando sia avanti che indietro.

Altri sostengono che un viaggio nel tempo si possa realizzare facendo spostare il mezzo molto velocemente intorno a un buco nero: gli eventuali abitanti si troverebbero a vivere appena la metà di coloro che si trovano lontani da lì. Naturalmente la navicella dovrebbe muoversi alla velocità della luce e comunque potrebbe rompersi prima di iniziare a ruotare, fagocitata dalla violenta forza del buco nero.

Un'altra teoria per i potenziali viaggiatori del tempo implica le cosiddette 'stringhe cosmiche', stretti tubi di energia estesi per tutta la lunghezza dell'Universo in continua espansione. Si prevede che queste regioni possano contenere enormi quantità di massa, e che quindi possano alterare lo spazio-tempo intorno a loro.

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Le macchine del tempo

Naturalmente, come per coprire medio-lunghe distanze nello spazio utilizziamo dei mezzi di trasporto, per viaggiare nel tempo dobbiamo poter usufruire di macchine del tempo, strumenti che ci trasportino in altri punti della quarta dimensione. Lo scopo del dispositivo è sempre lo stesso: vincere la velocità della luce.

Una soluzione potrebbe essere quella della Nasa, che sembra stia lavorando ad una navicella in grado di battere Einstein: il mezzo sarebbe composto di un’elegante nave situata al centro di due enormi anelli, che creano la bolla fondamentale per vincere la sfida. La navicella sarebbe infatti dotata di un motore a curvatura in grado di piegare lo spazio, rendendo le distanze spazio-temporali più brevi.

Il paradosso del nonno

Ma se viaggiare nel tempo fosse un giorno veramente realizzabile, potrebbero verificarsi situazioni quanto meno assurde, come il 'Paradosso del nonno': un viaggiatore spazio-temporale torna indietro nel tempo e uccide il nonno, così da rendere impossibile la nascita di uno dei suoi genitori, ma quindi anche la sua. Ecco che così tutta la sua vita sarebbe alterata.

Se questo fosse possibile, non potremmo nascere nel nostro Universo, ma in uno parallelo. Altri sostengono però che i fotoni non sarebbero d'accordo, preferendo una certa coerenza nella sequenza temporale, pur se non lineare per le teorie di Einstein non ancora battute. Altri ancora semplicemente affermano che matematicamente il viaggio nel tempo non funziona. E c'è anche chi sostiene che comunque il nostro fisico non reggerebbe.

Ma allora è possibile? La sensazione è che per ora dobbiamo accontentarci di leggerlo sui libri di fantascienza.

Roberta De Carolis

Foto: Space.com

Credit: Shutterstock/Kim D. French

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