Terremoto in #Nepal: i video del disastro. Ecco la causa

Nepal-earthquake

Da sabato in Nepal la terra trema. Circa 50 le scosse di terremoto che hanno lacerato il paese. Ormai si parla di circa 3600 vittime. Anche due italiani sono rimasti uccisi a causa di una valanga. Circa 200 gli alpinisti e le guide nepalesi ancora bloccati sul monte Everest.

Ma cos'è accaduto realmente? In che modo si è originato un terremoto così violento? Si tratta di una zona nota per la sua attività sismica, come fa notare l'Ingv, secondo cui si tratta di una delle regioni a più alto rischio del mondo. Qui infatti la terra a causa della convergenza tra la placca indiana situata a sud e la placca euro-asiatica che si trova a nord. E la prova tangibile è la catena dell'Himalaya, originata proprio da questa placca.

Il movimento relativo tra le due placche è di 4-5 centimetri per anno (di cui si stima che 2 cm/anno vengano accumulati lungo il margine meridionale della catena montuosa). Questo significa che ogni 100 anni si accumula una deformazione pari a 2 metri di spostamento relativo tra le due placche. Nell’area colpita dal terremoto di oggi non ci sono stati forti terremoti per diversi secoli; per questo motivo la zona intorno alla capitale Kathmandu era considerata un gap sismico” spiega l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

I video che seguono mostrano vari momenti del terremoto:

La prima scossa è stata di magnitudo 7,9 Richter e si verificata sabato 25 aprile alle 8.11 ora italiana ma è stata seguita da altri 45 terremoti superiori a 4,5 gradi e 15 superiori a 6,5 gradi.

L'ultima è di 4,2 gradi della scala Richter, con epicentro a 42 chilometri ad ovest di Katmandu, registrata oggi alle 6:24 locali (le 2:39 italiane) in Nepal dal Centro sismologico mediterraneo europeo (Emsc).

Francesca Mancuso

Seguici su Facebook, Twitter e Google+

LEGGI anche:

Prevedere i terremoti: impossibile con precisione, ma abbiamo gli strumenti per difenderci

Prevedere i terremoti grazie agli smartphone e al GPS

Prevedere i terremoti è possibile? Alessandro Martelli è scettico riguardo alle teorie probabilistiche

Pin It
Tags:

Cerca