Quando il dosso produce energia

dosso lybra1

Anche i dossi delle strade possono produrre energia elettrica. L'idea è stata messa in pratica da Andrea Pirisi, ingegnere elettrico di 34 anni e dai suoi soci dell'Undeground Power Massimiliano Nosenzo e Andrea Corneo, che hanno creato Lybra. Di che si tratta? Un dosso in grado di recuperare l'energia cinetica generata dal passaggio delle auto, e di immagazinarla e trasformanerla poi in corrente elettrica alternata.

Nata all'interno del progetto “PowerBumps”, il sistema sarà testato oggi presso il Centro Commerciale Auchan Rescaldina ma entrerà in funzione effettivamente a partire da settembre. All'interno dell'area di parcheggio sono stati installati gli speciali dossi, dispositivi modulari che assorbono l’energia cinetica dispersa dalle auto, per trasformarla in energia elettrica.

Numerosi i premi già conquistati da PowerBumbs, ma la vera prova sarà quella effettuata oggi, in luogo molto frequentato, il centro commerciale, dove ogni giorno transitano circa 8.500 auto. Il dosso, qui, permetterà di produrre 100mila chilowattora/anno, più o meno quanto ne producono un impianto fotovoltaico da 80 kW o 19 tonnellate di petrolio. Con soli 3 giorni per installarlo.

"Al momento si sta valutando la possibilità di sviluppare un’applicazione destinata ai caselli autostradali in collaborazione con una società del settore" hanno spiegato gli ideatori di Lybra su Upgen.it. "Si stima che un impianto modulare installato nella corsia di decelerazione del Telepass in un casello autostradale possa produrre 400 MWh l’anno al costo di 35€/MWh".

Auchan, dal canto suo, ha sposato l'idea di Underground Power, visto che era alla ricerca di soluzioni per rendere più sostenibili i suoi centri commerciali. "Con 57 ipermercati, 46 centri commerciali, 82,3 milioni di scontrini e oltre 180 milioni di visitatori l’anno, siamo una realtà chiamata ad innovare – ha dichiarato Roberta De Natale Direttore Comunicazione e Sviluppo sostenibile Auchan – Dobbiamo immaginare i nostri centri commerciali nel mondo che cambia, per essere pronti a ripensarli e adattarli velocemente in funzione dell’evoluzione dei bisogni e delle tendenze sia a livello economico, ma anche sociale e ambientale".

dosso lybra2

Il progetto “PowerBumps” è nato in seno al programma Creative Attitude, lanciato nel 2011 dal Gruppo Auchan con l’obiettivo di promuovere la nascita di nuovi progetti e attività innovative proposte dai dipendenti.

"Quando è stato lanciato il programma Creative Attitude, ho ripensato al caso del locale notturno che recuperava l’energia dei corpi in movimento sulla pista da ballo – ha spiegato Alessandro Gullo, Progettista di Auchan e GCI – Mi sono ispirato a questa idea e ho pensato che anche i veicoli che transitano nei nostri centri commerciali possono generare un campo magnetico e quindi energia elettrica, che può essere captata e resa disponibile per il suo utilizzo. Così sono nate le PowerBumps."

Per la realizzazione di questo progetto è stato individuato come partner tecnico Underground Power che da tempo aveva brevettato Lybra, un dispositivo modulare largo 3 metri, lungo 1 metro e disposto a filo strada, che può essere installato nelle zone di decelerazione per assorbire l’energia cinetica dispersa dalle auto e trasformarla in energia elettrica.

"Questa tecnologia è in grado di rallentare il veicolo e, cosi facendo, aumentare la sicurezza stradale – ha spiegato Andrea Pirisi,– ma anche recuperare l'energia che andrebbe sprecata dalla frenata delle auto attingendo a una nuova fonte alternativa e, inoltre, compensare la CO2 prodotta dal traffico migliorando i consumi del traffico stesso."

Francesca Mancuso

Seguici su Facebook, Twitter e Google+

LEGGI anche:

- Pannelli solari: copriranno tutte le strade

- Addio vecchi lampioni della luce: sulle strade arrivano gli alberi luminosi

Pin It

Cerca