Per mare tutto può succedere. E la storia ci racconta di ammutinamenti, atti di pirateria, omicidi e misteriose sparizioni. Chi non è rimasto affascinato dai racconti dei ‘lupi di mare’ o, semplicemente, incuriosito davanti ad un documentario dedicato al triangolo delle Bermuda?  Ed ecco per gli assetati di misteri una carrellata di 10 navi fantasma che ancora oggi nascondono segreti mai svelati.

Basta una settimana di smog ad aumentare il rischio di trombosi, ictus e infarti. E' quanto emerge da una ricerca condotta dal professor Andrea Baccarelli, responsabile del Centro di epidemiologia molecolare e genetica del Policlinico di Milano, pubblicata su 'Archives of Internal Medicine'

Avvistamenti, palle di fuoco, cerchi nel grano, strani oggetti luminosi che si muovono nei nostri cieli. In altre parole U.F.O. (Unidentified Flying Object o Unknown Flying Object).I dibattiti impazzano tra web e tv. Ma chi può dire se queste strane sfere luminose siano davvero forme di vita diverse da noi, dunque 'aliene'? Potrebbero anche essere missioni ed esperimenti che non necessariamente i nostri governi hanno la voglia e la necessità di spiegare.

Sui fondali di Panarea, giace un tesoro archeologico e di estrema importanza dal punto di vista della biodiversità marina.
Il tesoro in questione è costituito da due relitti di navi di epoca romana, risalenti a circa 2000 anni fa. Entrambe le imbarcazioni conservano intatto il loro carico di anfore che, prima del naufragio, servivano per il trasporto della frutta secca e di quella fresca.

Trovati i resti di un mostro marino preistorico in Perù. Ha circa 12-13 milioni di anni e il fossile è di un capodoglio, che però considerando i denti lunghi 36 centimentri doveva essere un feroce predatore. E' stato rinvenuto da un team internazionale di ricercatori diretti da Olivier Lambert, della Museum National d'Histoire Naturelle di Parigi e dall'italiano Giovanni Bianucci, dell'Università di Pisa. La notizia è riportata sulla rivista Nature.

Da oggi se qualcuno sbadiglia mentre siete ad una cena romantica o mentre state parlando, non vi offendete: potrebbe essere attratto da voi. E’ quanto emerge da uno studio presentato in questi giorni a Parigi, all’ospedale Pitié Salpetrière, durante una conferenza dedicata proprio sulla scienza che studia le origini e le cause dello sbadiglio (altrimenti detta chasmology), ossia la prima 'International Conference of Yawning'.

Segni di morsi nei dinosauri del mesozoico identici a quelli ritrovati sulle ossa del cervo. Ma com'è possibile? Questa singolare scoperta è stata portata all'attenzione dal paleontologo di Yale, Nicholas Longrich, insieme a Michael Ryan, che osservando i segni di morsi su diversi dinosauri del Dinosaur Provincial Park in Alberta, dell'University of Alberta Laboratory for Vertebrate Paleontology e del Royal Tyrrell Museum ha notato una strana somiglianza con quelli del cervo.

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