Argentina: i bambini alla scoperta di un mondo perduto

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Saranno sette i fortunati bambini che ripercorreranno le tracce di Charles Darwin durante una spedizione che ha avuto inizio ieri 26 dicembre. Un’esperienza realizzata da Sissa Medialab, in collaborazione con il Museo delle Scienze di Trento ed il patrocinio dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Oceanografia Sperimentale.

Una missione che avrà come meta la lontana Argentina, l’area geografica della Terra nella quale sono stati ritrovati numerosi fossili e alcuni tra i dinosauri più grandi al mondo. Un viaggio attraverso il passato iniziato proprio come il naturalista britannico Darwin che, in queste zone, trovò il maggior numero di fossili di mammiferi giganti e conchiglie marine, boschi pietrificati e altre meraviglie provenienti direttamente dalla storia.

Un itinerario di ben 4 mila chilometri che avrà come scopo quello di scoprire parte dei segreti ancora non svelati sull’origine del nostro pianeta. E ad accompagnare il gruppo dei piccoli Darwin saranno il paleontologo Marco Avanzini e il biologo Alfred Beran.

Era il 1832 quando il padre dell’evoluzionismo scopriva i fossili che lo avrebbero aiutato a sciogliere i primi dubbi sulle trasformazioni alle quali sono soggette le varie forme di vita. E il viaggio toccherà le stesse tappe. Prima fra tutte Buenos Aires e il Museo de Ciecias Naturales. Poi, a 600 chilometri a sud, ci saranno ad attenderli a Punta Alta i fossili di giganteschi mammiferi, i megateri, molto simili ad enormi bradipi. Sarà poi la volta della Valle dei Dinosauri: un nome, una garanzia. Si trova a Neuquén ed ospita il Centro Paleontológico Lago Barreales, il Museo “Carmen Funes” e il Museo di Villa El Chocón. Qui sono conservati i fossili di Argentinosauro e di Gigantosauro carolinii. Ed è qui che si attenderà l’arrivo del 2012 per poi proseguire verso le Ande. A 85 chilometri da Mendoza si trova El Bosque Darwin, un bosco fossile scoperto proprio da Darwin.

Per quanti, seppure da casa, volessero seguire giorno dopo giorno il viaggio dei piccoli esploratori, basterà consultare il sito www.minidarwin.it. In attesa della realizzazione del materiale di supporto. In progetto, infatti, ci sono video, libri e giochi.

Sissa Medialab non è nuova nell’organizzare questo tipo di spedizioni. Nata nel 2006, già nel 2008 organizzò la spedizione sui vulcani italiani e, nel 2010, fu la volta della Foresta Amazzonica. Da entrambe queste esperienze nacquero due mostre itineranti e multimediali per i ragazzi. Un modo avventuroso per imparare ad avvicinarsi alla scienza e alle sue spiegazioni sulle origini della vita e sull’evoluzione del nostro pianeta.

Federica Vitale

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